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Sibari

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Il 3° Megalotto secondo Maurizio PDF Stampa E-mail
Scritto da M.Silenzi Viselli   
sabato, 13 agosto 2016 13:43
ImageGLI SCOPRI TORI E GLI IMBECILLI: LA STORIA METTE TUTTO AL SUO POSTO, ANCHE SIBARI ARCAICA - La storia delle ricerche e delle scoperte riporta sempre due tipi di personaggi, gli scopritori e gli imbecilli che non credevano alle scoperte dei primi. Aulo Gellio, nelle sue Noctes Atticae, dice: «Un vecchio poeta, di cui non ricordo il nome, affermò che la verità è figlia del tempo.». Quando il tempo chiarisce le cose, pone gli scopritori, tra gli scopritori, e gli imbecilli (che vengono citati come aneddoto), tra gli imbecilli (del resto conosciuti per tali anche in vita).

La pubblicazione della mia ricerca su Sybaris (ed altro), resoconto stenografico della mia conferenza sull'argomento al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ("Sibari, questa sconosciuta?"), si compone di circa 100 pagine ed altrettante immagini e disegni). Basta leggere le poche righe estratte qui di seguito, per capire che spesso gli imbecilli, sono anche dei poveri analfabeti ignoranti. Ecco l'estratto.

...Aggiungo. Indipendentemente da qualsiasi altra considerazione, tutti, dico tutti, gli storici, sono concordi su una sola cosa: dopo la distruzione di Sybaris da parte dei Crotoniati, negli anni successivi, ci furono vari tentativi di risollevare la città a nuova vita, in vari punti del territorio, “anche” nella stessa Sybaris, ma tutti concordano nel narrare che poi Thurii, fu fondata in un luogo “differente” da quello dell’antica città.

Diversamente, tra l’altro, che bisogno ci sarebbe stato di interpellare un oracolo, per la nuova fondazione di Thurii, e di seguire le sue indicazioni verso un’ipotetica Fonte Thuria, se il posto fosse stato lo stesso dell’antica Sybaris? Loro, all’epoca, sapevano benissimo dove si trovava Sybaris, e se avessero voluto fondare nello stesso posto la nuova Thurii, non avrebbero avuto bisogno di nessun oracolo.

Leggiamo anche come l'Enciclopedia Treccani riporta le vicende storiche di Thurii. Chiaramente rifacendosi agli scritti degli storici.

Allora leggiamo: " I Sibariti, cacciati a forza (dai nuovi coloni) dalla loro ancor non risorta città (Sybaris naturalmente), andarono a fondare, non molto lontano da lì, Sibari sul Traente (odierno Trionto, come accenneremo poi); ed anche i nuovi coloni (diciamo i nuovi fondatori di Thurii), (ascoltiamo bene) cercarono un luogo più adatto al sorgere della loro nuova città, che fu fondata appunto a 6 chilometri di distanza, presso una sorgente chiamata Thuria, dalla quale ebbe nome la città".

Allora, Thurii sappiamo dov'è, l'hanno trovata con gli scavi, ebbene, se Sibari arcaica fosse dove noi l'abbiamo collocata, si troverebbe, come vediamo in questa foto aerea, figura 43,

esattamente a 6 chilometri di distanza da Thurii.

E, in ogni modo, si troverebbe in qualsiasi altro posto, meno che dove dicono di averla trovata.

Con buona pace degli imbecilli imbeccati dai loro pari.

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 COME DISTRUGGERE BEOTAMENTE LA SIBARITIDE (E QUESITO A DELRIO).

Renzi, Oliverio, Papasso, Mundo ed altri sindaci dell'Alto Jonio, con in coda l'avvoltoio della 106 (quello che stappa Champagne ad ogni incidente mortale): tutti contenti del varo del primo lotto del 3° Megalotto ANAS. Da Sibari a Trebisacce.

Una persona sana di mente, tra il progetto ANAS e quello schematicamente proposto dal sottoscritto, quale sceglierebbe? Vediamo.

PROGETTO ANAS. Parte dall'innesto dopo Montegiordano e prosegue fino ad Amendolara (unico tratto da ammodernare totalmente).

Attraversa poi trionfalmente con le sue 4 corsie tutti i pianori marini e le fiumare a monte della 106 già parzialmente ammodernata. Risultato. Totale distruzione ambientale e paesaggistica con 4 nuove corsie a monte di 2 già esistenti (nuova 106), altre 2 già esistenti (vecchia 106), 1 corsia ferroviaria e in alcuni tratti 2 corsie di litoranea (per totali 12 corsie). 12 corsie d'infrastrutture! Lo stesso numero di quelle necessarie per arrivare a Parigi dal sud della Francia.

Poi, dopo avere traversato con un viadotto analogo ai quattro già esistenti la fiumara Pagliara, sforacchia il monte Mostarico e la collina di Broglio, ed entra trionfalmente con un nuovo viadotto sulla fiumara Saraceno.

Quindi galoppa, sempre attraversando con viadotti tutte le fiumare che incontra, nella piana di Sibari, riducendo in poltiglia le vestigia di Sybaris arcaica. Diciamo che finisce il lavoro iniziato a suo tempo con lo scempio di Thurii e Copia (nuova 106) (vedi: "Sibari, questa sconosciuta? ed. Rotary Rossano Corigliano, Pro Loco Trebisacce, Sybaris tour).

Approda quindi alla sua meta: la bretella SS 534 che la collega alla Salerno Reggio Calabria.

SCHEMA M.S.V. Mantiene la realizzazione di nuove 4 corsie dall'innesto dopo Montegiordano fino ad Amendolara.

Prosegue con solo 2 corsie da affiancare alle 2 esistenti e già ammodernate.

Entra in galleria con 4 nuove corsie subito dopo la fiumara Pagliaro (eliminazione del mostruoso viadotto attuale).

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Schema dell'arch. Silenzi

Esce sulla Fiumara Saraceno riallacciandosi con solo 2 nuove corsie da affiancare alle 2 esistenti e già ammodernate fino a Sibari moderna, dove si allontana dalla nuova 106 esistente per allacciarsi a monte con 4 nuove corsie alla SS 534. Permettendo, così facendo, la dismissione del tratto attualmente in sopraffazione dell'area archeologica.

CONTI DELLA SERVA. 22 chilometri (su 38 totali), a metà costo, in quanto affiancati all'esistente, fanno scendere il preventivo totale da 1 miliardo e 400 milioni a circa 950 milioni. 450 milioni risparmiati per mettere in sicurezza altri tratti della 106.

Ma il maggiore risparmio è in territorio, ambiente ed archeologia, le tre vere ricchezze della Sibaritide.

Ma tutto questo per i sani di mente, gli altri fanno, beotamente, altri ragionamenti (sic).

Il Ministro Graziano Delrio, chiaramente inserito tra i sani di mente, facendo riferimento a quale progetto avrebbe scelto Giorgio La Pira, come mai è stato sopraffatto dagli altri? Forse lui stesso ce lo può spiegare? Grazie.

 

 PIANGE IL TELEFONO, NELLA SIBARITIDE DEL 3° MEGALOTTO ANAS.

M.S.V. Pronto, parlo con la Soprintendenza Archeologica della Sibaritide?

S.A. Siiii, chi parla?

M.S.V. Sono l'architetto Maurizio Silenzi Viselli, si ricorda? Quello che l'11 gennaio 2014  ha tenuto una conferenza lì nel vostro Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide. Deve ricordarlo perché la sala era stracolma di pubblico e più di cento persone non sono potute entrare.

S.A. Ah sì, ricordo bene, architetto. Mi dica.

M.S.V. Ricorda anche che la Soprintendente Archeologica della Calabria, Simonetta Bonomi, che ha rilasciato parere favorevole alla mia conferenza, si è poi complimentata per il suo successo?

S.A. Si certo che ce lo ricordiamo.

M.S.V. Allora ricorderà anche che c'era in prima fila e si è venuta a congratulare anche l'allora Assessore alla Cultura del Comune di Cassano-Sibari?

S.A. C'era anche lei, come no.

M.S.V. Con una memoria così buona ricorderà anche che il testo e le immagini della conferenza sono state inserite in una pubblicazione, "Sibari, questa sconosciuta?", edita dal Club Rotary di Rossano- Corigliano, Pro Loco di Trebisacce e Sybaris Tour, di cui ne ho donato copia alla vostra biblioteca?

S.A. Sì certamente.

M.S.V. Ricorda anche che Oliverio, entusiasta, ne promise la distribuzione nelle scuole?

S.A. Come dimenticarlo. Era anche lui in prima fila nella replica a Rende.

M.S.V. Ottimamente. Quindi sapete benissimo che con la mia ricerca ho chiarito in modo inconfutabile che l'arcaica città di Sybaris non può trovarsi lì dove state scavando da cinquant'anni, ma al centro della piana di Sibari.

Ora, dato che l'ANAS ha presentato un progetto per una superstrada a sei corsie, denominato 3° Megalotto, che passa esattamente sopra il punto da me indicato, ho visto, nel vostro parere al riguardo, che avete imposto:

" Che l'intera progettazione (intera), ovvero, posizionamento (posizionamento), estensione, grado di approfondimento, strategia e metodologia di intervento delle ulteriori indagini (ulteriori indagini) da eseguire, tanto preliminarmente (preliminarmente) all'avvio dei cantieri, che durante l'esecuzione dei lavori medesimi siano opportunamente concordate e cronoprogrammate con il competente Ufficio Territoriale della Sibaritide della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria...".

S.A. Sì esatto.

M.S.V. Parlando di "ulteriori indagini" significa che le preliminari sono state già eseguite?

S.A. Assolutamente no.

M.S.V. Ma con le sole indagini in corso d'opera, cosa faranno quando emergeranno le vestigia della città?

S.A. Ci passeranno sopra, come hanno sempre fatto. What else? (cit. Nespresso).

Piange il teleefono/ perché lei noon verrà/ lo so che non mi ascoolterà/ piange il teleefono/ l'ultima voolta ormai/ però nessuno mi risponderàaa/ addio signora Sybaris.

Quod non fecerunt Crotoniati, fecerunt Soprintendenti.

Maurizio Silenzi Viselli

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