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CELEBRATI I 110 ANNI DELLA BCC MEDIOCRATI PDF Stampa E-mail
Scritto da F.Bria   
martedý, 28 giugno 2016 07:25
ImageTre giorni per ricordare 110 anni di storia. La BCC Mediocrati ha festeggiato un compleanno particolare, organizzando diverse manifestazioni in tre luoghi significativi.La prima giornata, venerdì 24 giugno, ha visto l’inaugurazione di una importante opera d’arte del Maestro Vigliaturo, dalle dimensioni monumentali, posizionata dinanzi al Centro Direzionale di Via Alfieri a Rende. L’opera, denominata “Lady B”, è un’elegante struttura composta da un intricato scheletro in acciaio satinato, fatto di pieni e vuoti in cui si inseriscono i variopinti interventi in vetro.

Lady B è una raffigurazione femminile simbolica e allegorica della BCC Mediocrati. Nella mano sinistra, tesa verso il cielo, è adagiata una Melagrana, frutto simbolo del Credito Cooperativo. Nel grembo della donna, è contenuto il prezioso Oro, di cui si fa custode fidata. Poco sotto, quasi a completarne il vestito, sono posizionati fiori vivi di colori sgargianti: è la Natura che si presenta in tutta la sua bellezza e armonia, preziosa quanto e più dell’oro, anch’essa va conservata per le generazioni future. Ai piedi della scultura, che misura oltre cinque metri d’altezza, è posizionato un libro, in cui è scritta la storia dello strettissimo legame tra la Banca e il suo territorio.
La serata si è conclusa con un raduno bandistico, a cui hanno partecipato le bande musicali “Rocco Ringa” di Lattarico, “Giuseppe Verdi” di Luzzi e l’Associazione Banda Musicale di Cassano allo Jonio. Dopo aver sfilato intorno al Centro Direzionale, le bande musicali si sono esibite in una cassa armonica montata per l’occasione con i colori verde e blu del Credito Cooperativo. Luci e suoni d’altri tempi hanno accompagnato la prima serata, conclusasi con un buffet organizzato da Fattoria Biò con prodotti di propria produzione.
La giornata di sabato 25 giugno è stata dedicata all’approfondimento e al futuro. La mattina nel Teatro Rendano, illustri ospiti hanno dibattuto sul delicato momento che sta attraversando l’economia europea e la fase, del tutto inedita, rappresentata dalla unione bancaria e dalla concomitante riforma nazionale del Credito Cooperativo. Ai lavori, moderati da Claudia Benedetti, segretario generale di Federcasse, hanno preso parte Mons. Francesco Rosso; il direttore della Banca d’Italia di Catanzaro, Sergio Magarelli; il responsabile Garanzie del FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti, Alessandro Tappi; il presidente regionale di Confcooperative, Camillo Nola. I saluti istituzionali sono stati portati dal sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e dal presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio. Tra gli altri relatori, Augusto Dell’Erba, vicepresidente nazionale di Federcasse, ha illustrato lo scenario dinanzi al quale si trovano le BCC indicando le direttrici da seguire per costruire un futuro non meno significativo del ricco passato.
La vice direttrice generale della Banca d’Italia, Valeria Sannucci, in una lettera inviata per l’occasione si è rivolta al presidente della BCC Mediocrati concludendo così: “il processo che le BCC devono attraversare fino alla creazione del gruppo unico non sarà agevole; occorre affrontarlo con la consapevolezza della natura irreversibile dei cambiamenti in atto. All’augurio per la buona riuscita di questa celebrazione, si aggiunge dunque l’invito a conservare la determinazione che vi ha portati fin qui, attraverso un percorso lungo oltre un secolo, per contribuire con lungimiranza, da protagonisti, a disegnare un percorso futuro ancora più lungo e solido”.
Nel pomeriggio, il Club Giovani Soci della BCC Mediocrati ha organizzato due eventi andati in scena sul palcoscenico del Teatro Morelli. Il primo ha avuto come punto di riferimento la vita e le opere di Don Carlo De Cardona; una rappresentazione teatrale a cura del Parco Tommaso Campanella e la regia di William Gatto.
Il secondo è stato un concerto-tributo a Fabrizio De Andrè, grazie al gruppo musicale I Maltesi.
L’ultimo giorno, domenica 26 giugno, è stato dedicato, infine, alle radici. Quelle geografiche e quelle valoriali. Una Messa Solenne è stata organizzata nella Cattedrale di Bisignano, centro in cui, nel 1906, nacque la più antica delle banche che hanno dato vita alla BCC Mediocrati. La celebrazione liturgica è stata officiata da Mons. Salvatore Nunnari, Vescovo Emerito di Cosenza, che ha salutato uomini e donne della BCC Mediocrati ricordando la figura di Don Carlo De Cardona e la sua azione all’indomani della enciclica Rerum Novarum.

Con la Santa Messa a Bisignano si sono concluse le celebrazioni per i 110 anni di storia della BCC Mediocrati, una delle pochissime banche ultracentenarie ancora in attività a sud di Roma e l’unica in Calabria.
 
In chiusura, il presidente Nicola Paldino ha ringraziato tutti i partecipanti augurandosi che le banche locali, anche tra scenari che cambiano, sappiano sempre conservare la capacità di guardare alle persone e di essere un preciso punto di riferimento per l’economia reale.

Federico Bria

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