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In attivo il Bilancio della Mediocrati PDF Stampa E-mail
Scritto da F.Bria   
mercoledý, 02 marzo 2016 08:01
ImageAi tempi della Unione Bancaria e di una legislazione comunitaria che pare più adatta a provocare timori che fiducia, la BCC Mediocrati continua il proprio cammino con passo deciso e sicuro. Una buona notizia per i risparmiatori e per chi guarda alla banca locale come cassaforte utile allo sviluppo dei territori. Nella seduta odierna, il CdA della BCC Mediocrati ha approvato la bozza di Bilancio 2015 che si chiude con un utile superiore a 4 milioni e 600mila euro. Il documento sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci che si riunirà il prossimo 1° maggio 2016.

L’ottimo risultato economico, frutto di una politica attenta e di una sana gestione, rafforza i parametri patrimoniali e conferma la solidità della Banca proiettandola verso la nuova era della Riforma del Credito Cooperativo.

Il CET1, principale indice di solidità, si attesta al 17,41% a fronte di una media del sistema bancario italiano del 10,80%; il Total Capital Ratio, cioè il totale dei fondi propri sulle attività di rischio ponderate, sfiora il 20% (19,69%).

Si tratta di due parametri fondamentali nella nuova era bancaria, che tecnicamente si caratterizza per la fortissima importanza attribuita al patrimonio. 

La BCC Mediocrati, da sempre attenta ai propri indici patrimoniali, tanto da essere stata la prima banca italiana selezionata dai severi indicatori del Fondo Europeo degli Investimenti, consolida, perciò, la propria posizione a beneficio dei 6.000 soci e dei 45.000 clienti

Il patrimonio, infatti, costituisce il più importante presidio contro i rischi connessi all’attività bancaria e, nel caso di Mediocrati, è quanto accumulato in 110 anni di storia cooperativa.

Un patrimonio che le norme sulla cooperazione, dalla Costituzione alle leggi ordinarie,  considerano indivisibile e indisponibile perché frutto di una attività basata sui principi della solidarietà intergenerazionale, non finalizzata al profitto individuale ma al servizio dei soci e del territorio.

Rafforzare ulteriormente il nostro patrimonio – ha detto il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino – vuole essere un segnale di grande sicurezza per i soci e per l’intera comunità. La Banca interpreta nel migliore dei modi il proprio ruolo di forziere e garantisce tranquillità in un periodo di grande incertezza.

Sapere che i propri risparmi non corrono alcun rischio è un valore di per sé inestimabile”.

 Federico Bria


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