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Sibari

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Themesen(Longobucco)-ASD Sibari 4-3 PDF Stampa E-mail
Scritto da A.M.Cavallaro   
giovedý, 06 febbraio 2014 07:50
ImageDi questa partita non me la son sentita di pubblicare la pur sintetica cronaca, puntualmente inviata alla redazione dal nostro corrispondente,  perché al solo pensare al comportamento da trogloditi di quei montanari mi viene il voltastomaco. Eppure qualcuno che sale sulla media della normalità per  intelligenza e cultura ci deve essere se ad una società calcistica è stato dato l’altisonante nome di Themesen, antica e nobile città magno greca facente parte dei 26 nuclei urbani ricadenti sotto il dominio di Sybaris. Ma la maggior parte dei convenuti ieri pomeriggio per assistere alla partita, di quel popolo antico e fiero aveva ben poco.  E’ normale che durante una competizione calcistica ci scappi qualche improperio e magari anche qualche parolaccia, ma l’autentica, continua e pesante provocazione verbale attuata nei confronti di alcuni nostri giocatori è apparsa fuori luogo ed onestamente eccessiva per un incontro tra due squadre di seconda categoria. (Foto:Targa in bronzo del VI sec. a.c. cistodita nel Museo di Sibari, dell’atleta sibarita Kleombrotos, vincitore di una Olimpiade)

Mi sono sempre sforzato di inculcare nei nostri ragazzi il rispetto e il sentimento sportivo dentro e fuori dal campo, di mantenere la calma e di non lasciarsi prendere dalla spinta agonistica verso la violenza ma ieri è stato duro resistere e mantenersi  refrattari alla tracotante e indecente provocazione subita in campo  e sugli spalti. 

Alcuni , probabilmente, soliti  idioti  (tra cui un dirigente che fungeva da assistente dell’arbitro - guardalinee), sebbene avessero vinto, non contenti delle contumelie aggressive e cervellotiche vomitate durante tutto l’incontro, subito dopo i tre fischi finali che sancivano la fine della partita, si sono scagliati contro alcuni dei nostri ragazzi tentando di passare a vie di fatto. Il tempestivo intervento dei carabinieri ha evitato  che l’aggressione finisse in modo irreparabile. Eppure nessuno dei nostri ha avuto da ridire sul risultato che tutto sommato è apparso corretto, c’è da arguire, quindi, visto che episodi di questo genere sono accaduti anche in altre partite, che questa gente non merita di partecipare ad alcuna competizione sportiva, proprio perché non ha la ben minima idea di che cosa sia il rispetto e l’educazione.  

Non è mia intenzione offendere tutta la popolazione di Longobucco, cittadina nella quale annovero anche molti amici e conosco  persone degne di stima e rispetto, ma se si dovesse dare un giudizio complessivo su quanto accaduto ieri non si potrebbero avere che parole di biasimo. Costoro dovranno venire a giocare la partita di ritorno a Sibari, e sappiano che  da noi non ci saranno ritorsioni o azioni “vendicative”, saranno accolti con l’educazione che ci contraddistingue e, chissà, forse potranno imparare cosa significhi “essere sportivi”.

 

Antonio Michele Cavallaro

Presidente dell’ASD Sibari

 Image

 

Reti:  Maritato, Romeo, Campana G.

Classifica marcatori Sibari:
Maimone 6 gol (4 rig.)
Maritato 5 gol
Tufaro, 4 gol
Barone, Gioia 3 gol
Pino, Gigliotti, Iuele, Graniti, Campana A.,Romeo, campana G., Viscardi, Faillace 1 gol

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