Skip to content

Sibari

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size    Default color brown color green color red color blue color
Advertisement
Vi Trovate: Home arrow l'Opinione arrow Ancora la Madonna delle Armi ....
Skip to content
Ancora la Madonna delle Armi .... PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
lunedý, 10 dicembre 2007 08:11
il volto
Icona sulla montagna
Sabato 8 dicembre, giorno solenne per la Chiesa che ricorda il dogma dell'immacolata Concezione di Maria,  è accaduto ancora una volta che il volto della Madonna sia stato perfettamente visibile sul fianco del Monte Sellaro, praticamente da tutta la piana di Sibari. Mi trovavo in auto verso le 9 del mattino, sulla bretella che collega Sibari all'autostrada, all'altezza di Doria, il sole splendeva  e il Monte Sellaro si stagliava superbo nel cielo azzurro, non essendo alla guida godevo di quel panorama, quando notavo che sulla parte sinistra della montagna dalle due cime, appariva magnifico un volto, chiesi subito al pilota di fermare l'auto ed ho scattato la foto che vi mostro. Non so se il volto possa essere riconducibile alla Sacra Icona su pietra gelosamente custodita nel Santuario detto della Madonna delle Armi, certo è che la somiglianza è veramente notevole. Sono un frequentatore assiduo dell'antico monastero ed ho avuto modo di osservare l'Icona anche da molto vicino . il volto di Maria è molto simile a quello che appare ormai da tempo sul fianco della montagna.

Dopo la prima apparizione osservata da un camionista la scorsa primavera e che suscitò tanto scalpore , più volte ho cercato di intravedere l'immagine ed ho notato che non sempre è visibile, anzi quasi mai. Che sabato sia stato il giorno dedicato a Maria mi ha sicuramente spinto verso motivazioni meno casuali, il fatto, comunque, resta e pensare o credere che dall'Alto ci sia la Madonna che veglia su di noi è una sensazione magnifica che dovrebbe accompagnarci in ogni momento della giornata.

Per vedere la foto in formato PDF, un pò più grande e completa cliccate quì.

< Precedente   Prossimo >