Skip to content

Sibari

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size    Default color brown color green color red color blue color
Advertisement
Vi Trovate: Home arrow Eventi arrow Corso BLSD a Sibari
Skip to content
Corso BLSD a Sibari PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
lunedý, 04 novembre 2013 05:24
Image
La sede della Sybaris Emergenza
Si è tenuto domenica 3 novembre presso la sede dell’Associazione di Volontariato  “SYBARIS EMERGENZA” presieduta da Liborio Marranchelli un primo corso  di pronto intervento  denominato BLSD, (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION)  cioè l’insieme di  MANOVRE DA COMPIERE PER INTERVENIRE IN CASO DI ARRESTO CARDIACO IMPROVVISO.  Quattordici giovani hanno partecipato al corso della durata di otto ore ed alla fine hanno ottenuto la relativa certificazione di idoneità. E’ un fatto molto importante per Sibari e per l’immediato entroterra, visto che tanti sono i casi di morte per arresto dell’attività cardiaca.  Abbiamo intervistato i due esperti che sono stati inviati in qualità di istruttori che ci hanno illuminato sull’importanza di saper eseguire un intervento di rianimazione cardio-polmonare con l’utilizzazione anche di un defibrillatore semi-automatico. Il sig. Antonio Fiore  direttore del corso ed istruttore, facente parte del Centro di Formazione Permanente dell’ASP di Cosenza, ha così illustrato l’attività di formazione:  “Lo scopo dei corsi è quello di ridurre il tasso di mortalità improvvisa e quindi mettere in condizione più persone possibile a  intervenire tempestivamente con una serie di manipolazioni e col defibrillatore semi-automatico per scongiurare quindi la morte cerebrale dello sfortunato colpito  da malore cardio-respiratorio.
 

La partecipazione a questo tipo di corsi è aperta a tutti, chiunque, giovane o meno giovane, può imparare la tecnica d’intervento semplice ma che necessita, comunque,  di una conoscenza precisa delle varie fasi dell’operazione di soccorso. A tutti i partecipanti, alla fine del corso,  l’IRC   (Italian Resuscitation Council) rilascerà una certificazione di idoneità, riconosciuta a livello nazionale, all’utilizzo del defibrillatore semi-automatico ed uno  speciale tesserino rilasciato dal direttore  centrale del 118."

Image
Un allievo durante il corso
Il secondo istruttore presente nel corso è stato il sig. Gerolamo  Angelini, infermiere professionale presso l’ospedale di Castrovillari  facente parte del locale Gruppo di Rianimazione Cardio-Polmonare , che ci ha detto: “in Italia muoiono ogni anno circa sessantamila persone di morte cardiaca improvvisa, una persona ogni nove minuti si accascia al suolo e trova la morte se non c’è qualcuno pronto ad intervenire nei primi dieci minuti per ripristinare l’attività cardiaca ed impedire così che il sangue non affluisca più al cervello.  Purtroppo in Italia sono in pochissimi coloro che sono in grado di intervenire in modo concreto nei casi di arresto cardiaco, mentre negli altri paesi europei già fin dalle scuole elementari  i ragazzi vengono  istruiti sulla cultura dell’emergenza con lezioni pratiche di tempestivo riconoscimento del malore ed il successivo intervento. Laddove molti cittadini hanno partecipato a corsi di questo tipo la sopravvivenza si è addirittura triplicata, si sta tentando in Italia di formare più persone possibile, incominciando dalle scuole che dovrebbero attivarsi per collaborare e diffondere sempre più la cultura dell’emergenza”.

La direttrice responsabile dei corsi che si svolgono nella nostra provincia è la dott.ssa Emilia Felicetti che col suo staff stimola e coordina l’organizzazione dei corsi in tutto il territorio provinciale.  A Sibari  l’associazione “Sibaris Emergenza” operante già da un anno e mezzo, tramite l’attivissimo presidente Liborio Marranchelli, si è prodigata per poter effettuare nella propria sede questo primo corso, al quale ne seguiranno certamente molti altri. Auguri di Buon Lavoro a questi autentici samaritani che spesso in modo oscuro operano ininterrottamente per portare aiuto e sollievo a chi ne ha più bisogno.

Antonio MIchele Cavallaro

< Precedente   Prossimo >