Skip to content

Sibari

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size    Default color brown color green color red color blue color
Advertisement
Vi Trovate: Home arrow News arrow Articoli di Stampa arrow Bashke - Numero di Febbraio
Skip to content
Bashke - Numero di Febbraio PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
giovedý, 07 marzo 2013 08:03
ImageVi proponiamo il numero di Febbraio della "rivistina" pubblicata a Plataci dal prof. Costantino Bellusci. Riportiamo un brano dedicato ad una illustre personalità di quel paese. "Bellusci Martin Basilio nacque a Plataci l’1/1/1921, da Martino e da Filomena Basile. Partecipò attivamente alla lotta dei contadini dell' Alto Jonio per l'occupazione delle terre incolte che ebbe il suo risultato più rilevante nella Riforma Agraria. Dal 1964 al 1988 fu Sindaco del Comune di Plataci, eletto, nella sua prima candidatura, nella lista civica “Ramoscello d' ulivo”. Durante la sua lunga permanenza alla guida del comune, Martin Basilio Bellusci, con la collaborazione della Giunta Comunale, riuscì a realizzare importanti opere, imprimendo un grande rinnovamento civile al paese. Fu rimodernata e bitumata la strada provinciale che collega Plataci conVillapiana. Furono realizzati l'acquedotto, prelevando l'acqua dal “Piano dell'acero”, poi fatta confluire nel “Frida”, e nel 1967 la rete idrica e fognante; ampliata l'ex “Piazza Marconi”, attuale “Piazza del Popolo”; costruita la nuova sede Comunale che il 20 novembre 1966 viene inaugurata; le Scuole Elementari ed il mattatoio; istituite la Scuola Media Statale, un Consultorio pediatrico e, nel 1983, il posto di Guardia Medica. Inoltre, furono realizzate numerose strade interpoderali. Durante la II Guerra Mondiale rimase ferito in maniera permanente. Morì il 24/09/1997 tra il compianto dell'intera popolazione che gli ha tributato grandi onori funebri in ringraziamento del suo impegno politico-amministrativo per il progresso del suo amato paesello e di tutta la sua gente."

 

"Cliccare quì per leggere la pubblicazione in formato PDF" e per stamparla

< Precedente   Prossimo >