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Emozioni in arte,il linguaggio di ANFITRITE PDF Stampa E-mail
Scritto da L.Montesanto   
venerdý, 05 ottobre 2012 05:16

ImageA metà strada tra arte materica e pittoscultura, è qui che si colloca con le sue opere l’artista calabrese Giovanna ERRIGO, in arte ANFITRITE. Dalla sabbia alla cenere fino ai materiali leganti più disparati, dalle tele ai supporti in legno, fino ai piccoli oggetti, scarti della quotidianità. L'arte questo il suo motto – esprime ciò che non si può fare con le parole: un linguaggio di emozioni.

Giovanna ERRIGO, classe 1962, laureata in economia e commercio vive a Crotone. La sua passione per l’arte, appresa da autodidatta, nasce da bambina.  Dallo “specchio di venere”, alla “seta”, dal “sacrificio” al “roseto in campagna”, dalle “profondità marine” alla “ossidiana, il fuoco e la terra”, dalla “natività azteca” alla “maternità”, dalla “maschera” alla “foresta incantata”, dalla “interiorità all’“estasi”, dai “colori nel fondale”, fino all’”abbandono”. L’elemento più frequente nelle opere di ANFITRITE è il mare.

La mia – così si presenta - è una pittura prevalentemente materico-espressionista, che ritrae ciò che proviene dall'intimo. Una tecnica di assemblaggio di vari materiali che mi avvicinano naturalmente alla scultura. Nelle mie opere utilizzo vari materiali, cartapesta, stucco, sabbie, cenere, stoffe e anche materiali di riciclo. Conservo di tutto, penso che tutto, un giorno, mi potrà servire e per questo vengo sempre “rimproverata” soprattutto da mio marito che invece vuole “sgombrare “la casa da cose per lui inutili. Per me ogni cosa ha la sua importanza, ogni cosa mi rievoca un momento e l’unico modo per immortalare la mia vita è trasferire tutto sulla tela. La mia arte: un continuo divenire. Intendo le mie opere emozioni in continua sperimentazione, come stadi di una incessante ricerca sia di tecnica che di estetica che mi porta alla pura espressione dell’anima. Per me realizzare, "costruire" un’opera significa trasferire ciò che sento in quel momento, a volte parto da versi miei o da poesie, dalla musica o anche da citazioni e costruisco, modificando in itinere fino a quando non mi sento pienamente appagata, fino a quando riesco ad emozionarmi.  Mi soffermo a guardare il supporto, la tela bianca e sviluppo gli strati con diversi materiali e alla fine il colore per rappresentare il mio stato d’animo in quel momento. Posso dipingere anche il mare rosso se in quel momento lo percepisco tale.  

 

La visibilità artistica di ANFITRITE ha avuto inizio di recente, quando l'artista crotonese Gabriella FRUSTACI l’ha spronata a partecipare alla prima collettiva tenutasi al MUSEO DEL MARE di Crotone nell'agosto 2011. Da quel momento, le creazioni della ERRIGO escono dal salotto della sua casa per essere presentate al pubblico crotonese e non solo.

 

Insieme all'artista Gabriella FRUSTACI ed altri artisti affermati di Crotone e provincia fa parte del movimento culturale "IL GIARDINO DEGLI ARTISTI".

 

Tra le ultime partecipazioni. Le opere di ANFITRITE sono state esposte nelle scorse settimane, a Crotone, in occasione della prima festa regionale di SLOW FOOD CALABRIA.

 

Lenin Montesanto

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