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I Festivals cassanesi della Canzone PDF Stampa E-mail
Scritto da A.Cavallaro   
lunedý, 11 maggio 2009 12:13
ImageScartabellando fra vecchie foto, documenti e carteggi di qualche decennio fa, mi sono capitate fra le mani delle foto del ‘61 e del ’62, quando a Cassano funzionava un’associazione denominata “Centro Turistico Giovanile”, che riuscì ad organizzare nella nostra cittadina manifestazioni mai più eguagliate. Parlo del 1° e del 2° Festival Cassanese della Canzone. Qualcuno magari storcerà la bocca, ma ricordo ai miei coetanei e ai giovani, che all’epoca la televisione era un lusso per pochi e il Cinema Italia era l’unica attrazione possibile. Un gruppo di giovani studenti universitari, neo-laureati e liceali con la guida di un grande e mai dimenticato  musicista e sacerdote, don Francesco Spingola, riuscì a mettere in piedi uno spettacolo musicale in tre serate di notevole livello sia sotto il profilo artistico che tecnico.Nel 1961 la manifestazione ebbe luogo nel “Teatro Italia” con un’orchestra fatta venire espressamente da Roma; in questo primo anno partecipò come concorrente “Mino Reitano” allora solo 16.enne. (Nella foto in alto ritratto insieme a Giacinto Perciaccante, che ora non vive più a Cassano)

ImageI cantanti erano tutti delle giovani leve provenienti da diverse zone d’Italia e che frequentavano corsi di canto a Roma, Mino Reitano si affacciava proprio allora alla ribalta della musica popolare italiana e partecipò con gli altri. Le canzoni erano state composte da musicisti e parolieri che si dilettavano di musica, ma con grande professionalità. Il primo Festival, ricordo che fu vinto dalla Canzone “Cassanesella” Cantata da un giovane cassanese che abitava a Roma, Franco Arcieri, (Nella foto accanto)) con parole del rag. Rocco Napolitano e musicata dal rag. Antonio Cerchiara.  

Cliccare quì per foto Cantanti)  Il secondo festival nel ’62 fu organizzato nel grande piazzale dove ora sorge il palazzo municipale, orrendo esempio architettonico, recintando l’area con delle transenne in legno e creando un palcoscenico di portata maggiore. Per l’occasione venne l’orchestra della RAI diretta dal grande M° Nello Segurini. (clicca per foto orchestra) Fu una manifestazione di portata regionale. L’anno successivo doveva esserci il terzo Festival, ma le cose non andarono più nel verso giusto, perché l’instancabile don Francesco fu severamente redarguito dai suoi superiori per le solite basse e becere insinuazioni che spesso hanno inquinato e inquinano ancora oggi la nostra città, e fu costretto a ritirarsi, venendo meno il suo fondamentale apporto, i giovani che avevano con entusiasmo lavorato per la buona riuscita della manifestazione si scoraggiarono e non se ne fece più nulla. Peccato, perché in altri posti, analoghe manifestazioni sono ancora vive e sono addirittura diventate il simbolo di quei paesi.Conservo ancora il manifesto del 2° Festival, che ho trovatto accartocciato in un cassetto, dopo averlo stirato l'ho fatto incorniciare e ora fa bella mostra di sè su una delle pareti della filiale dell'Agenzi Viaggi Sybaris Tour a Cassano. L'ingresso per le prime due serate del 29 e 30 giugno era di Mille lire, la terza serata costava qualcosa in più, 1500 lire, per quei tempi non era poco, per fare un raffronto con i costi di oggi, vi dico che un discreto pranzo in un buon ristorant6e costava all'epoca intorno alle 400 lire, fate voi i conti.(Cliccate quì per vedere la foto del manifesto)
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