| Alto Jonio: basta con i Treni che non servono davvero |
|
|
|
| Scritto da comunicato politico | |
| venerdì, 25 settembre 2026 07:09 | |
|
La criticità principale riguarda le centinaia di persone che ogni giorno devono arrivare a Trebisacce per andare a scuola o al lavoro tra le 8:00 e le 8:15. Queste persone hanno due possibilità: il treno in arrivo da Sibari alle 6:22 e quello proveniente da Rocca Imperiale, in arrivo alle 7:15. Nel frattempo, il trasporto privato è lì, pronto a raccogliere chi non può aspettare: autobus con orari più adeguati, auto e altri mezzi. Il punto è semplice: aggiungere corse va benissimo, ma se non si coprono le fasce orarie in cui la gente ha davvero bisogno di muoversi, non è un servizio. È propaganda. E poi ci si stupisce se l'utenza non c'è, se i treni viaggiano vuoti e si grida al "nessuno li prende". Non manca la voglia di prendere un treno. Manca un servizio pensato per chi dovrebbe davvero usufruirne. E poi c’è il vero nodo politico. Ogni volta che il trasporto pubblico su ferro viene lasciato a un servizio-farsa, a guadagnarci è solo il trasporto su gomma privato. Non è un effetto collaterale, è una scelta politica. Treno e gomma dovrebbero essere due pilastri dello stesso sistema, complementari e non in concorrenza. Invece qui si sceglie sistematicamente di zoppicare da un lato per far correre l’altro. E’ così da tempo. Tutto ciò non significa che nei nuovi orari manchino elementi positivi. Il collegamento con il Sibari-Bolzano e le direttrici verso Cosenza e Taranto vanno nella direzione di un servizio più integrato. Ma sono interventi che non possono bastare se continuiamo a lasciare scoperte le fasce orarie in cui studenti e lavoratori hanno bisogno di viaggiare. Come Sinistre Unite dell’Alto Jonio chiediamo che gli orari vengano finalmente costruiti sui bisogni reali delle persone. Continuiamo a chiedere tre coppie di treni nelle fasce orarie utili: mattina presto per l’ingresso a scuola e al lavoro, primo pomeriggio per l’uscita e collegamenti anche a metà giornata. L’Alto Jonio non ha bisogno di orari da esibire in conferenza stampa o nei video sui social. Ha bisogno di treni che si possano davvero prendere. Un servizio ferroviario realmente utilizzabile significa meno auto, meno costi per le famiglie, meno traffico e maggiore comodità per chi si sposta. Su questo non si tratta. Si pretende.
Sinistre per l’Alto Jonio: Nuova Onda Ionica – Rifondazione “Niccolò Converti” – Sinistra al Quadrato – Sinistra Italiana “Alto Jonio” – Unità Popolare |
| < Precedente | Prossimo > |
|---|