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Villapiana, la minoranza chiede un Consiglio comunale sulla nomina del marito della sindaca PDF Stampa E-mail
Scritto da comunicato politico   
lunedì, 06 luglio 2026 06:53
ImageLa vicenda della nomina del "cittadino delegato" da parte della sindaca di Villapiana approda ufficialmente in Consiglio comunale.

I consiglieri di minoranza Saverio De Luca, Nicola Mastrota e Paolo Montalti hanno infatti trasmesso una richiesta di convocazione del Consiglio comunale al Presidente dell'assemblea, con copia al Sindaco, al Segretario comunale e al Prefetto di Cosenza, chiedendo di discutere il Decreto sindacale n. 24 del 2 luglio 2026, con il quale è stato conferito l'incarico di "cittadino delegato" al marito della stessa sindaca.


Il decreto richiama l'articolo 22 dello Statuto comunale, che consente al Sindaco di conferire, su base fiduciaria e a titolo gratuito, deleghe a cittadini in possesso dei requisiti previsti, senza attribuzione di poteri decisionali o di rappresentanza esterna. Nel caso specifico, l'incarico riguarda i rapporti con l'imprenditoria locale, l'ascolto delle aziende, il supporto nella definizione di iniziative per lo sviluppo economico e la raccolta di proposte e criticità da riferire direttamente al Sindaco. L'incarico non prevede compensi né poteri di firma.

Secondo i consiglieri di opposizione, tuttavia, la questione presenta evidenti profili di opportunità politica e amministrativa. Per questo chiedono che il Consiglio comunale discuta il provvedimento e valuti l'opportunità di invitare il Sindaco a revocare il decreto.

Commento

Al di là della legittimità formale del provvedimento, che sarà eventualmente oggetto delle valutazioni degli organi competenti, la questione è soprattutto di natura politica e istituzionale. Affidare un incarico, sia pure gratuito e privo di poteri decisionali, al proprio coniuge espone inevitabilmente l'amministrazione a dubbi e polemiche sul piano dell'opportunità e dell'immagine pubblica. Proprio per questo il confronto in Consiglio comunale potrà rappresentare l'occasione per chiarire le ragioni della scelta e consentire un dibattito trasparente davanti alla cittadinanza.

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