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Lettera al Ministro per salvare la BCC |
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Scritto da Staff.redazione
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mercoledì, 06 novembre 2013 17:56 |
Il commissariamento della BCC dei Due Mari dura ormai da alcuni mesi, il 5 aprile, infatti, si sono insediati i Commissari straordinari dott. Michele Amenduni e il dott. Roberto Loria ed il Comitato di sorveglianza composto dai dottori, Enrico Amodeo, Carlo Felice Giampaolino e Paolo Valensise. Sette mesi abbondanti sono trascorsi e nulla ancora si sa riguardo le decisioni che scaturiranno da questa lunga fase di gestione controllata che è seguita ad un altro lungo e costoso periodo di “tutoraggio” da parte della BCC di Sesto San Giovanni, che a sua volta è stata soggetta a dure ispezioni per motivi altrettanto gravi che non hanno portato però al commissariamento da parte della Banca d’Italia, ma ad un completo azzeramento del CdA e alla elezione da parte dell’Assemblea sovrana dei soci di un completamente rinnovato CdA.
Da noi, invece, si teme che i commissari possano decidere l’azzeramento della base sociale, in modo che a far le spese di un eventuale accorpamento o assorbimento da parte di altro istituto finanziario, siano solo gli incolpevoli soci, che, se non ricordiamo male, sono circa 2500. L’unico politico, per il momento, che ha fatto sentire la sua voce è il sindaco di Terranova da Sibari Eugenio Veltri il quale ha pensato bene di inviare una missiva al ministro delle finanze e per conoscenza al Governatore della Banca d’Italia, ai Commissari della BCC, ai membri del Comitato di sorveglianza e alla Federazione Italiana delle BCC; lettera che alleghiamo in coda alla presente nota.Ci auguriamo che altri amministratori locali facciano sentire la propria voce, perchè non è giusto che a pagare il fio di un'amministrazione "allegra" siano i soci che sono la vera ricchezza di un Istituto Bancario legato al territorio. (CLICCARE QUI' PER LA LETTERA DEL SINDACO VELTRI)
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