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Sibari

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BCC Due Mari,convegno per i 100 anni PDF Stampa E-mail
Scritto da A.M.Cavallaro   
lunedì, 31 ottobre 2011 08:48
ImageSabato 29 Ottobre, si è tenuto a Sibari presso la sala congressi del villaggio turistico Minerva un interessante convegno  dal titolo “La Cooperazione Creditizia in Calabria: Risorsa per il rilancio del territorio”, organizzato dalla BCC dei Due Mari  nell’ambito degli eventi  relativi alla “1.a Fiera del Credito Cooperativo”, manifestazione  voluta dal consiglio d’amministrazione  in occasione del centenario della sua fondazione. Dopo l’introduzione del presidente p.t. dott. Francesco Lopez si sono alternati al microfono i diversi relatori giunti per l’occasione a Sibari: Il dott. Michele Aurelio, presidente della Federazione Calabrese delle Banche di C.C.,; la dott.ssa Maria Bonfanti, presidente della BCC di Sesto S.Giovanni; il dott. Giuseppe Grillo della Confcooperative di Calabria; il dott. Giuseppe Gaglioti, presidente della Camera di Commercio di Cosenza;   il dott. Roberto di Salvo, direttore generale del fondo di garanzia istituzionale del Credito Cooperativo; il dott. Giuseppe Graffi  Brunoro presidente della federazione delle BCC del Friuli e consigliere nazionale di Federcasse; Il prof.dott.Fabio Piluso dell’Unical di Cosenza, Don Salvatore Vergara, parroco di Fagnano e ideatore del Centro di solidarietà “Il Delfino-Onlus”

che opera da molti anni in provincia di Cosenza “per promuovere sul territorio il volontariato e la cultura della solidarietà a favore degli svantaggiati”, come si legge sulle finalità associative. Un nutrito gruppo di professionisti di alto valore che, ognuno per la sua parte, ha dato il proprio contributo alla riuscita del convegno. Sono scaturiti, dai vari interventi, molti spunti di riflessione non solo a proposito di fredde tematiche meramente economico-finanziarie ma anche di natura sociale legata al particolare disagio in cui vivono molte famiglie in questo particolare momento di crisi.

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il tavolo dei ralatori
Si sono sentiti incitamenti ad alzare la voce di fronte ad accadimenti di mala-gestione, altro che ammonimenti a sottacere le porcherie che sono avvenute in anni non lontani; ad avere coraggio nell’intraprendere nuove iniziative imprenditoriali; a sforzarsi di agire in rete sinergicamente; a tentare di rinnovare e innovare il modo di far azienda per non restare vincolati a sistemi gestionali sorpassati e poco produttivi, a condividere il più possibile le proprie esperienze e le proprie difficoltà per far sì che la BCC sia sempre più, non solo Banca del territorio, ma al servizio della COMUNITA’, in modo da poter intervenire con maggiore comprensione e immediatezza sui problemi economici e sociali della collettività.

Con queste poche righe non è possibile trasmettere ai nostri visitatori il contenuto di quanto si è detto, tentiamo di dare un’idea dell’importanza e dello spessore degli interventi.

Purtroppo la sala non era affollatissima, i nostri soci non avevano da alzare il ditino, quindi non sono stati spronati a partecipare, bene avrebbero fatto invece ad essere presenti ,  sicuramente avrebbero tratto ottime informazioni per migliorare le loro cognizioni.

Da molti interventi, soprattutto dai relatori venuti da lontano, sono venuti incoraggiamenti per la sana, corretta e onesta gestione delle BCC per scongiurare i pericoli di messa in liquidazione o di gestioni controllate, spesso provocati da incapacità e poca professionalità degli amministratori, eppure in sala abbiamo notato che, con grande faccia tosta, erano seduti molti di coloro che hanno portato la nostra BCC alle soglie del fallimento e che continuano ancora a tessere trame quanto meno oscure.

Graffi-Brunoro
il friulano dott.Graffi-Brunoro
Ci auguriamo che i proponimenti e le esortazioni che sono stati a gran voce  esplicitati vengano recepiti da tutti i soci e dagli attuali amministratori affinchè la nostra banca torni a svolgere il ruolo che per anni ha egregiamente svolto in perfetta simbiosi con il tessuto sociale della Sibaritide e dell’area tirrenica della provincia di Cosenza.

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