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Sibari

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Marina di Sibari: Riflessioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdý, 27 febbraio 2009 21:59
ImageEgregi proprietari, associati e non della associazione A.U.M.S. degli utenti di Marina di Sibari, siamo arrivati dopo diversi anni di diatribe sulla condizione di abbandono di Marina a dover subire ancora una volta, non solo della cattiva gestione del territorio da parte dell’Amministrazione Comunale di Cassano allo Ionio, nei vari avvicendamenti delle diverse amministrazioni avute dal 1973 in poi, con una indiscriminata cementificazione, con cambi continui dei piani regolatori , ed ora con l’avvento della gestione del sindaco Gallo abbiamo toccato il fondo con la tanto discussa delibera n°12 del 2006.
Tale delibera, sollecitata da uno sparuto gruppo di persone, con la  proposta o meglio con la presunzione di poter risolvere i problemi di Marina di Sibari rispolverando il vetusto e decaduto termine Consorzio creando confusione negli utenti, di avere l’approvazione della maggioranza degli utenti/proprietari senza una minima comunicazione di quanto stavano progettando, ha creato un vulnus amministrativo giuridico di proporzioni così vaste da trasformare un territorio di competenza Comunale in un feudo a nome di Liborio Piscitelli.

La delibera n°12 prevedeva la gestione e l’intervento della Società Manutencop  di Bologna come garante ed esecutrice dei lavori strutturali e riqualificazione dell’intero territorio, sotto l’egida di rappresentanti del Consiglio Comunale che dovevano garantire e certificare la trasparenza delle azioni amministrative della su indicata associazione.
Tutto ciò non è avvenuto: la Società  Manutencop non ha accettato l’incarico, non sono stati resi noti i motivi, ed è stata sostituita con un altro pool di società senza ulteriore atto deliberativo comunale, ma costituita dal Presidente pro-tempore, che fa parte della stessa società!!
Il sig. Sindaco, nelle sue sparute apparizioni a Marina di Sibari in concomitanza dei comizi del presidente pro-tempore dell’”Associazione detta Consorzio di Marina di Sibari”, ha chiesto a noi proprietari di devolvere le quote dell’acqua, che erano pagate prima al Comune con regolari cartelle e specifiche tariffe per acqua non potabile e per consumi forfetari e stagionali secondo le norme di legge vigente, a favore di suddetta associazione per garantire in tal modo la possibilità di rendere più efficiente il servizio e rendere l’acqua erogata potabile, annoso problema di Sibari.

Con appena 230.000€ annue, immaginate un po’,  voleva realizzare un tale miracolo, infatti
nell’estate del 2007 l’”Associazione Marina di Sibari” ha fatto un gran rumore di grancassa, strombazzando, mettendo manifesti : Miracolo a Sibari abbiamo realizzato il sogno abbiamo l’acqua potabile” un vero floop.
Il Sindaco è dovuto intervenire immediatamente con un comunicato ufficiale avvertendo la popolazione di Marina di Sibari  di astenersi a bere, a usare l’acqua erogata solo per i servizi igienici, a non lavarsi i denti. Che risultato grandioso, in quali mani siamo caduti!

Contemporaneamente il Presidente pro-tempore incominciava ad inviare lettere e bollettini di pagamento con assurde pretese di canoni di acqua senza specificare le tariffe, costi di manutenzione, giardinaggio , preventivi ed ammortamenti per fantomatici studi di fattibilità, di preventivi per una megalopoli viedosorveglianza, rifacimento dell’illuminazione stradale, realizzazione di verde pubblico attrezzato con panchine etc, parcheggi a pagamenti ed altre amenità!

Dopo le nostre proteste, con invio di lettere raccomandate sia al Sindaco che al Presidente pro-tempore, dopo che  la maggior parte di utenti non ha aderito al pagamento di quote semestrali, ammontanti a 500€ /1500€ ed oltre a secondo le varie tipologie di case, il Presidente pro-tempore ha stralciato in via provvisoria la quota del 40% inerente all’ammortamento!
Ci ha graziato per l’esercizio 2008!
Oggi 2009 ha tirato fuori un nuovo coniglio dal suo magico cilindro: minaccia di farci trovare le nostre case senza acqua e servizio fognario se non paghiamo tutte le quote del 2006 2007 2008; ma,c’è di più, dopo se vogliamo essere nuovamente essere allacciati all’acqua “Minerale che viene pompata dai pozzi di Marina” dobbiamo inoltrare domanda in carta bollata all’eminentissimo signor Presidente pro-tempore  con pagamento di fior di quattrini!!
Che forse, se siamo stati buoni e non morosi, ci concederà la grazia, di poter utilizzare una magnifica acqua profumata e limpida! Una magnifica prospettiva.
Cari utenti, dobbiamo ricordare che Marina di Sibari è sempre sotto sequestro e sia l’Amministrazione Comunale , sia la faraonica Associazione non ha fatto mai menzione in tutti questi anni, precisamente da agosto 2005, quali sono i provvedimenti da adottare per ritornare nella legalità.
Ha chiesto a noi proprietari di mettere mano al portafoglio e ricostruire Marina Di Sibari come se fosse solo un nostro bene privato immobiliare da far sfruttare da tutti i turisti che frequentano i vari villaggi che gravitano nell’area di Marina di Sibari.
 
Concludendo le mie riflessioni su questa kafkiana situazione, vi esorto, cari proprietari, ad essere uniti nel controbattere energicamente a queste richieste, a queste minacce recenti con veemenza e no cedere a nessun ricatto, solo l’unità di noi proprietari potrà avere ragione e potrà far fare marcia in dietro ad un’Amministrazione poco oculata e a far riprendere in mano la gestione e se vuole recuperare soldi, ma tanti soldi che Marina dà al Comune di Cassano deve abrogare la delibera e rimettere a ruolo le quote dell’acqua ed incassare il dovuto, e deve impegnarsi a far dissequestrare il territorio e trovare i giusti fondi europei per rifare l’acquedotto e la rete fognaria bianca e nera  e riportare legalità nel complesso del suo territorio e garantire a tutti noi di usufruire dei nostri beni per tutto l’arco dell’anno e non solo per i mesi estivi sempre con la spada di Damocle sulla testa appena c’è un temporale o nel periodo morto dell’anno quando circolano nel territorio centinaia di persone non residenti trasformando Marina di Sibari un dormitorio per extracomunitari senza luce per le strade , senza sorveglianza, senza fogne, senza acqua, senza sicurezza se uno di noi vuole trascorrere un periodo di tempo in casa nostra.

Bisogna uscire da questa stallo, bisogna protestare, agire e unirci per difendere le nostre case che ci sono costate care e non possiamo pensare che un progetto occulto voglia costringerci a svendere una nostra proprietà per mire che non sono le nostre.
Siamo disposti a pagare il giusto, ma contemporaneamente vogliamo che le cose giuste siano fatte dall’Amministrazione comunale e non possiamo sentirci dire dal Sindaco che Marina di Sibari è un territorio ingovernabile, ottimo per il gettito ICI , per le tasse di nettezza urbana, e che quindi è meglio affidarlo ad un’Associazione quale quella che si è formata che ha peggiorato nettamente la situazione che pensa solo ai suoi interessi facendoli passare come nostri.

Saluti a tutti

Un Utente di Marina di Sibari

(lettera firmata)

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