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Marina di Sibari:Richieste assurde PDF Stampa E-mail
Scritto da A.U.P.M.S.   
giovedý, 06 novembre 2008 19:28
polli
Utenti? polli da spennare
Da qualche giorno ai proprietari d’immobili di Marina di Sibari stanno giungendo lettere raccomandate con ingiunzioni di pagamento di quote “condominiali” da parte della dott.ssa Giovanna Trovato che agisce per conto del Consorzio Mancop, le nostre reiterate e numerose rimostranze presentate sia in forma scritta che verbale all’amministrazione comunale non hanno sortito alcun effetto, questi signori continuano con spudoratezza a insistere nelle loro cervellotiche richieste e il sindaco, in privato, dice di non approvare l’operato del Consorzio, di fatto poi continua a voler a tutti i costi tenere in piedi questo traballante baraccone, probabilmente per poter giungere indenne fino alla data delle prossime elezioni.

Durante l’ultima seduta del cosiddetto “tavolo di concertazione”, mi sono permesso di esprimere questa mia ipotesi e alcuni rappresentanti del Consorzio Mancop hanno reagito dicendo che queste sono beghe politiche di Cassano che a loro non interessano e che erano lì solo per “Marina di Sibari”, dimenticando che la località è nel comune di Cassano e che la loro presenza <molto interessata> a quel tavolo la si doveva solo ad una sciagurata decisione di tipo politico non condivisa, tra l’altro, da una buona metà dei consiglieri comunali.

Il messaggio che vorrei che i cittadini di Cassano recepissero bene sta proprio in questa indegna azione, pervicacemente portata avanti, di voler abbandonare nelle mani di privati una parte del territorio comunale.

Immaginate se un bel giorno uno dei rioni del centro di Cassano fosse dato in gestione ad un’associazione privata cosa succederebbe.

Quando un’amministrazione ed un sindaco non sono in grado di gestire il territorio di competenza comunale dovrebbero dimettersi senza nessun dubbio.

Pensate, se un manager di una qualsiasi azienda dichiarasse la propria incapacità ad amministrare uno dei propri reparti cosa accadrebbe? Verrebbero automaticamente richieste le sue dimissioni o verrebbe d’autorità mandato via. Quando si tratta di gestioni che hanno a che fare con la politica si soprassiede e coloro che dichiarano esplicitamente la loro incapacità amministrativa rimangono bellamente seduti sulla propria poltroncina mentre gli elettori stanno a guardare.

Ma ritorniamo al da farsi.

E’ opportuno e necessario respingere la richiesta di pagamento di qualsivoglia “canone condominiale” inoltrata dall’Associazione “Consorzio Sibari Città del Mare” attraverso note a firma legali.

A tal proposito l’associazione di Autotutela ha contattato lo studio legale Prinzo-Del Gaudio, con sede in Rossano Scalo al viale Margherita n° 199, che si è dichiarato disponibile a seguire la vicenda, in primo luogo esplicitando un’adeguata risposta scritta alle diffide ad adempiere che il Consorzio Sibari Città del Mare ha inoltrato o dovesse inoltrare.

Tutti coloro che vorranno (non iscritti ad Autotutela) potranno contattare l’avv. Nicola Prinzo (tel. 0983/514375; cell. 338/4653550; fax 0983/291070), il quale elaborerà la più opportuna risposta alle richieste della controparte.

Antonio Cavallaro

Presidente

Associazione Autotutela Utenti Marina di Sibari
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