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Sibari

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Una fisarmonica per... Sognare PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
giovedý, 22 marzo 2007 16:54
Da più di dieci anni a Sibari è attivo il Centro Didattico Musicale diretto dal M°  Domenico Tunno. Si contano ormai a decine i giovani che dopo aver frequentato i suoi corsi hanno raggiunto alti livelli nello studio di questo strumento poliedrico, frutto dell’inventiva e della fantasia italiana, che è la fisarmonica.

 Giuliano Cameli, Gervasio Marcosignori, Domenico Tunno, Giancarlo Caporilli
4 grandi della fisarmonica
Ogni anno il momento cruciale è costituito dalle prove (esami) finali che i corsisti devono superare per poter accedere al livello successivo, della commissione esaminatrice vengono chiamati a far parte musicisti e maestri d’altissimo livello nazionale ed internazionale che con la loro superiore conoscenza sanciscono i risultati delle giovani promesse. Anche quest’anno per tre giorni abbiamo avuto l’onore di ospitare nel nostro territorio tre autentici super assi dello strumento a mantice.

Il M° Giancarlo Caporilli, romano, eccelso fisarmonicista, ma anche pianista e compositore di oltre quattrocento brani, alcuni dei quali vengono dati come brani d'obbligo in molti concorsi nazionali ed internazionali di fisarmonica dove spesso svolge funzioni di Presidente di giuria.
Dal 26 ottobre 1999, il calco della sua mano destra viene conservato presso il museo nazionale della fisarmonica di Recoaro Terme (Vicenza) insieme a quelli di altri fisarmonicisti di fama mondiale.

In tre suoi CD oltre a pezzi di altri importanti autori vi sono alcune sue composizioni che resteranno sicuramente nella storia della fisarmonica: “Adios Piazzola”, “Passeggiando”,” Coriandoli napoletani” ecc.

Il M° Giuliano Cameli, di San Benedetto del Tronto, campione del mondo di Fisarmonica diatonica (organetto) autore dell’unico metodo per organetto a due e quattro bassi, compositore di numerosi brani per questo popolare strumento, svolge intensa attività artistica in tutto il mondo con frequenti apparizioni in numerose TV di stato e private in Sudafrica, Messico, Australia, Egitto, Venezuela, Argentina e in tutta Europa.

Il M° Gervasio Marcosignori è nato al suono della Fisarmonica, nella città delle fisarmoniche, a Castelfidardo. Sin da piccolo fu dedito allo strumento di Casa, vinse il suo primo concorso internazionale a soli quindici anni, salendo la lunga scala del successo con brillanti affermazioni tra le quali i concerti tenuti al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, al Wienerkonzerthaus di Vienna, al Palazzo della Musica di Barcellona, al Delphi di Berlino, al Royal Festival Hall di Londra, al Festival del Coronation Day, dove suonò in onore della Regina Elisabetta, al Copacabana Palace di Rio di Janeiro, ecc. ecc., oscar mondiale della Fisarmonica.

Hanno scritto per Marcosignori compositori celebri come: Ferrari, Trecate. Lattuada, Lino Liviabella, Franco Alfano. Dalla stampa inglese è stato definito il "poeta della Fisarmonica”.

Se si va su internet e si fa una ricerca con il nome del Maestro Marcosignori si scopre che vi sono almeno cento siti web che parlano di lui in tutte le lingue conosciute.
Il M° Tunno approfittando della presenza di cotanti musicisti ha chiesto ed ottenuto l’aiuto dell’assessore provinciale al Turismo e Spettacolo dott.ssa Rosetta Console, sempre sensibile alle richieste che hanno per scopo la diffusione dell’arte in tutte le sue espressioni tra i giovani, per organizzare tre serate musicali in altrettanti comuni dell’area ionica cosentina.
La prima serata venerdì 24 marzo si è svolta a Civita dove l’amministrazione comunale con il sindaco Blois in testa ha messo a disposizione la sala ed ha offerto ai musicisti una magnifica cena presso il ristorante “Kamastra” gestito d un grande appassionato e fine musicista, l’avv. Enzo Filardi ed il pernottamento presso il “B&B  Nido d’aquila”.
Per la seconda serata sabato 25 marzo, si è stati costretti in soli 3 giorni a sostituire uno dei comuni previsti, perché l’amministrazione locale si è rifiutata all’ultimo momento di corrispondere i soli diritti SIAE per un ammontare approssimativo di circa € 150,00, per decenza e anche perché siamo in clima elettorale, non pubblichiamo il nome di questo “autorevole” sindaco, che forse non ha capito l’importanza della manifestazione. Pronto all’appello invece è stato il sindaco di Amendolara, Mario Melfi che ha messo subito a disposizione la modesta somma e il magnifico locale polivalente della palestra delle scuole elementari.
La terza e conclusiva serata si è tenuta a Villapiana nella sala congressi del centro olimpico, dove si sono esibiti prima i giovani allievi e poi i maestri di cui sopra con l’aggiunta del tenore cosentino Vincenzo Mandarino accompagnato dal M° Giorgio Luzzi di Corigliano (ambedue membri della commissione d’esami) che ha cantato appassionatamente ma con grande potenza alcune canzoni napoletane e l’Ave Maria di Schubert e il duo Francesco & Domenica che hanno interpretato magnificamente alcune canzoni pop.
Circa 600 persone hanno assistito alla serata conclusiva condotta al microfono da Tonino Cavallaro, si sono esibiti prima i ragazzi con soli 3, 6 e 12 mesi di corso per passare agli allievi con più anni di studio, ma tutti hanno avuto lunghi applausi.

Un trio di sicuro successo
Un trio di sicuro successo: Marianna La Banca,Pamela Leone,Antonella Cirolla

Il merito oltre che al maestro va anche ai genitori che spesso affrontano lunghi percorsi per accompagnare i loro figli ai corsi che si tengono a Sibari, Morano, Frascineto e Corigliano. Il M° Marcosignori prima della sua straordinaria esecuzione alla fisarmonica elettronica di pezzi di musica sinfonica ha detto che lo studio della musica e l’imparare a suonare uno strumento è doveroso e importante così come l’apprendimento delle lettere e della matematica, non possiamo che essere d’accordo e tutti i sibariti sono grati al M° Tunno per il suo impegno e la sua disponibilità.
Non possiamo dimenticare che durante la serata si  è esibito l’”Accordeon Ensemble Gioacchino Rossini” formato da Eros Pasquale Adduci, Giampiero Capraro, Arnaldo Conte, Federico Conte, Francesca Di Mare, Marianna La Banca, Silvio Nucerito, Francesco Surace, diretti dal M° Tunno che ha eseguito come pezzo d’apertura l’Inno di Mameli, tutti gli astanti si sono alzati in piedi ed hanno ascoltato in raccoglimento il nostro inno nazionale tributando alla fine scroscianti applausi.
Alla fine si è esibito il maestro Tunno che  ha eseguito “occhi neri” un brano di grande intensità, che ha suscitato il grande applauso finale degli spettatori. Durante la serata tutti gli allievi del M° Tunno hanno ricevuto gli attestati di merito dalle mani dell’Assessore provinciale  Rosetta Console, dal Sindaco di Villapiana dott. Bria e dall’assessore allo spettacolo di Villapiana Lo Giudice, che hanno capito l’importanza della manifestazione ed hanno sinergicamente collaborato per la sua ottima riuscita. Una splendida serata che ha regalato emozioni intense e che rimarrà sicuramente a lungo nel ricordo dei partecipanti.

NB: FONTE “Il Piccolo del Mezzogiorno” Aprile 2006

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