Skip to content

Sibari

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size    Default color brown color green color red color blue color
Advertisement
Vi Trovate: Home arrow Arte arrow Dipinti napoletani nei musei francesi
Skip to content
Dipinti napoletani nei musei francesi PDF Stampa E-mail
Scritto da M.Della Ragione   
venerdý, 11 settembre 2015 07:42
ImageA giorni sarà disponibile in libreria l’ultima fatica letteraria dell’infaticabile studioso, il quale ci presenta in 124 pagine, corredate da 106 foto a colori i dipinti del Seicento napoletano conservati nei musei francesi. Una panoramica entusiasmante, soprattutto grazie alle immagini a piena pagina, integrata da approfondite notizie biografiche sugli oltre 50 autori dei quadri, per ognuno dei quali è predisposta una scheda esaustiva. Riportiamo la prefazione e le indicazioni per poter consultare in rete il volume, che non potrà mancare nella biblioteca sia dell’appassionato che dello studioso.

  Prefazione

Lo straordinario successo della mostra sulla pittura napoletana seicentesca attualmente in corso in Francia, mi indusse a scrivere una lettera pubblicata dai principali quotidiani:
“Sembra assurdo che per ammirare i big del secolo d’oro, che nel Seicento fecero di Napoli una indiscussa capitale delle arti figurative bisogna recarsi in Francia e non all’ombra del Vesuvio.
Infatti mentre a Montpellier, al museo Fabre, si inaugura una straordinaria mostra dedicata alla pittura napoletana seicentesca: L’Age d’Or de la peinture a Naples, de Ribera a Giordano, giudicata dal ministero francese tra le più importanti del 2015, ricca di 84 dipinti di cui 28 provenienti da musei e collezioni private partenopee, a Napoli sono anni che non si riesce ad organizzare una rassegna decente, degna delle memorabili esposizioni degli anni passati, quando la sovrintendenza alle Belle Arti era un’isola felice abitata da insoliti titani, dal vulcanico Raffaello Causa al sovrano di Capodimonte Nicola Spinosa, da tempo in pensione e che guarda caso è l’organizzatore della mostra transalpina di cui abbiamo accennato.”
In Francia, a parte al Louvre, nei numerosi musei minori sono conservati centinaia di dipinti del Seicento napoletano, poco noti all’estero e spesso agli stessi specialisti. Solo in piccola parte rappresentano il frutto delle spoliazioni napoleoniche, bensì costituiscono la scelta di collezionisti facoltosi ed illuminati, che nel tempo hanno acquistato sul mercato, creando raccolte prestigiose, passate poi allo Stato, come ad esempio la famosa collezione di Francois Cacault, un diplomatico che acquisì nell’Ottocento una spettacolare raccolta di oltre mille dipinti che fu poi acquisita alla sua morte dalla città di Nantes.
Scopo di questo libro è quello di far conoscere ad un vasto pubblico un patrimonio ricco e variegato, che include decine di nomi di artisti, dai più grandi quali Ribera, Giordano, Preti, Rosa e Solimena, ai tanti minori, che, al fianco dei giganti, hanno collaborato a fare di Napoli nel Seicento una indiscussa capitale della pittura.
Per ogni quadro una scheda per approfondire il valore di quanto andiamo a far ammirare con una serie di oltre cento riproduzioni a colore ed alcune notizie sugli autori.

Achille della Ragione


Per consultare il libro on-line CLICCARE QUI'

Il libro si può acquistare presso le librerie:

Libro Co. Italia, tel. 0558229414 – 0558228461; e-mail:
Libreria Neapolis, tel. 0815514337; e-mail:
oppure contattando direttamente l’autore all’indirizzo:

< Precedente   Prossimo >