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Tre splendide poesie PDF Stampa E-mail
Scritto da N.Roberts   
mercoledý, 03 dicembre 2014 10:56

ImageVi offriamo tre emozionanti poesie della poetessa venezuelana Noris Roberts, tradotte da Katty Soraya Resplandor.

Senza Linea Finale…

Legata alle cavità della notte,
la vita diventa lacrime scritte nei miei occhi;
ogni parte del mio corpo ha la sua ferita
e continuava tra la nebbia vagando scogli aridi

 

Se torna davanti a me la croce della solitudine;
attraverso valli dolorose,
non è rimasto niente in piedi
solo le ammaccature della mia anima

Tra paura e coraggio,
il freddo e la miseria conteggiavano ogni passo,
l'attesa è stata vana,
non ho già nulla in cui credere ...

Come riempire la mia solitudine?

Non ho imparato dai miei errori,
mi assalgono i timori, trascorrono le giornate; sono una tela senza tratti;
sento che in un corpo sconosciuto è rimasta la mia pace

Che senso ha continuare se la mia vita è irreale?
Non voglio morire così ...!

Senza linea finale, quando è duro il destino ed eterno il dolore,
sono le mani di Dio l'altare dove mi reclino


Pomeriggio D'inverno

In un pomeriggio d'invernoquando ho bloccato te sull’anima,
l’amore è 
apparso disegnando i tuoi baci sulle mie labbra;
sul mio seno l'uomo accanto al mio letto
e dietro il sonno l'ondata dei tuoi ricordi

La tua voce era il silenzio e la linfa che percorreva il mio corpo ...
e dal s
onno alla memoria solo l’incoscienza che passa attraverso le mie pupille
ed è il mare delle tue mani il mio tormento,
l’
insolenza che bevo mentre dormo

È lì, quando 
ho capito che la tua anima è la mia vita
anche secome in altri giorniè piena di malinconia

Posso dirti mille cose ...
consapevole te lo dicoconsapevole te lo scrivo,
s
apendo che sono un corpo perso sotto la tua ombratuttavia,
nella mia immaginazione percorro la mappa del tuo corpo cercando il tuo respiro,

il profumo dei tuoi baci

S
ento la tua immagine eterea e torturante, infiamma le mie viscere,
notando vanamente che è la tua ombra quella che accarezza me;
arriva con il suo crudele silenzio, mi abita,
cerco raggomitolarmi alla sua riva e nega a me la vita;
anche in queste ore buie mi aggrappo alla tua immagine,
perché quello che il mio cuore sa è amarti 

E rovescio in queste pagine qualsiasi motivo che sconfigga la mia noia
per 
dimenticare i tuoi ricordi che si attaccano alla mia pelle come castigo

 

Che cosa mi fa amarti?

Che cosa mi fa amarti?
in 
questa connessione inspiegabile
che mentre tu dormi vorrei 
rapire il tuo cuore?

Per un tuo bacio morirei se fosse necessario ...
un bacio caldo sul filo tenue dell'alba,
lì vicino alla 
tua anima

Che c
osa mi fa amarti?
Senza offrirmi nullasolo queste notti di reminiscenza
lasciando le tue impronte sull'alba nel modo più silenzioso
e ti permetti di introdurti nel mio corpo,
sullo
 stesso infinito del tempo,
reincarnando il monologo dei miei sogni

Non c'è modo di smettere di sentire quello che sento
per
ché ti amo con il sentimento più diafano

Che cosa mi fa amarti?


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