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Sibari

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Il Crati viene imbrigliato PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
giovedý, 23 ottobre 2014 06:17
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Gli scavi doppo l'alluvione
Consegnati i lavori per la messa in sicurezza dell’argine danneggiato del fiume Crati. Soddisfatto il sindaco Papasso.  
Il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso, unitamente al commissario ad acta contro il rischio idrogeologico in Calabria, dott. Maurizio Croce, hanno consegnato questo pomeriggio, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi presso la delegazione municipale di Sibari, i lavori per la messa in sicurezza dell’argine del fiume Crati nel suo tratto terminale. Insieme al sindaco Gianni Papasso, al commissario straordinario, Maurizio Croce, ai rappresentanti dell’impresa, dei tecnici progettisti e degli enti interessati, hanno partecipato assessori e consiglieri comunali della città, unitamente al rappresentante del Comune di Corigliano ad al dott. Paolo Caputo, vice capogabinetto dell’ex Ministro Fabrizio Barca.

ImageNel corso dell’incontro  il Commissario Croce e del sindaco Papasso hanno offerto un approfondimento sull’importanza delle opere da realizzare, in esecuzione del progetto. L’area che sarà interessata alla realizzazione delle opere per prevenire altre esondazioni del Crati, così come è avvenuto lo scorso 17 gennaio 2013, che provocò l’allagamento del Parco del Cavallo, riportando sotto una gran massa di acqua e fango i segni dell’antica Sibari, ha riferito il sindaco Papasso, ricade in prossimità delle zone arginali e periarginali del tratto terminale del fiume, che segna il confine tra i comuni di Cassano e Corigliano, nel punto di confluenza del Crati con il torrente Coscile e il ponte di attraversamento della SS. 106, in contrada Lattughelle e Ministalla. L’intervento che si andrà a realizzare e che impegnerà un finanziamento di 4 milioni di euro, è finalizzato, infatti, alla mitigazione del rischio idrogeologico nei punti di maggiore criticità, per assicurare l’efficienza e la durabilità delle opere, con un impatto ambientale minimo che non andrà a compromettere lo stato di funzionalità idraulica dei tratti di asta fluviale che non sarà toccata dai lavori. Sarà assicurata, in particolare, la pulizia generale e la profilatura di ripristino delle sponde arginali, per assicurare una adeguata tenuta idraulica e geotecnica anche in concomitanza di eventi alluvionali; la realizzazione di opere di difesa longitudinale per il potenziamento della stabilità e protezione idraulica e geotecnica delle esistenti sponde arginali in terra e altro, di cui sia il commissario straordinario, Croce, sia il sindaco Papasso, hanno spiegato durante la cerimonia di consegna lavori. Il sindaco di Cassano All’Ionio soddisfatto dell’importante opera affidata ha ribadito la necessità di avviare un’opera più completa per la sistemazione del Crati, compresa la questione non risolta degli agrumeti abusivi nell’argine del fiume. “Diamo una risposta concreta ai cittadini di contrada Lattughelle – ha detto – più volte costretti ad evacuare e loro abitazioni per l’esondazione del Crati e soprattutto eviteremo altre sciagure come quella dell’allagamento del Parco Archeologico di Sibari”.

Cassano All’Ionio, lì 22 ottobre  2014

                                                                                                            Ufficio Stampa del Sindaco

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