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La Crisi e i possibili rimedi PDF Stampa E-mail
Scritto da F.Garofalo   
venerdý, 30 agosto 2013 19:16
ImageIn questi ultimi giorni d’estate e mentre ci accingiamo al ritorno alla normalità,  non possiamo sottacere il difficile momento che la nostra società sta attraversando e che non risparmia niente e nessuno. La crisi del lavoro e il contrarsi della spesa pubblica nei servizi stanno infatti facendo crescere in maniera esponenziale la domanda di aiuto di tanti in difficoltà. Sono ormai divenute quotidiane le richieste di aiuto di padri di famiglia che hanno perso il lavoro, degli anziani che non sanno come arrivare a fine mese, delle madri che hanno bisogno anche del piccolo vivere. La risposta alla crisi è – e resta – soprattutto economica e fondata sulle regole del mercato, ma è illusorio pensare che quando ne usciremo le cose torneranno come prima.Credo, invece, che proprio perché si tratta di una crisi strutturale, dovremmo pensare a ristrutturare il nostro vivere civile, sociale ed economico, riscoprendo le forme di solidarietà comunitaria, la sostenibilità ambientale, la cultura della convivenza vera fondata sul Noi e non più sull’Io. Possiamo e dobbiamo farci “motore” di questo cambiamento. Noi tutti ovunque operiamo possiamo davvero essere protagonisti per un inversione di rotta, perché portatori di una proposta sociale e di vita diversa, fondata non sul verbo avere ma sul verso essere, sulla visione di un’economia in cui l’uomo nella sua interezza è al centro di ogni scelta e non sull’individualismo sfrenato.

Ma non solo. Oltre che a quella economica, in questo periodo stiamo anche assistendo alla lacerante crisi della politica, alla ridotta capacità di rappresentanza dei partiti, alla perdita di autorevolezza delle istituzioni.

Anche su questo, possiamo fare molto: con le nostre opere quotidiane possiamo e dobbiamo aiutare le nostre comunità a sviluppare il senso civico, la partecipazione attiva, la passione per la res-publica e lo spirito democratico.

In questo particolare momento, mi sia consentito di rivolgere un pensiero al prezioso lavoro che migliaia di associazioni di volontariato e del terzo settore più in generale, compiono ogni giorno, sempre più con enormi difficoltà nei più vari campi del vivere civile, dalla sanità al sociale, dai beni culturali all’ambiente, dall’immigrazione alla scuola, e tanto altro ancora.

Non lasciamoci ingannare, in questo mondo globalizzato, dal miraggio che la via d’uscita stia nella creazione di colossi o di mastodonti anonimi, facile preda di oscuri gnomi della finanza virtuale.

La via percorribile rimane quella di creare strutture solide, grandi ma senza gigantismi, sorrette da reti di protezione e di solidarietà che salvaguardino specificità, identità, inventiva della carità, garantite da buone pratiche e processi virtuosi.

Se così faremo con le nostre azioni e il nostro esempio possiamo preparare le basi affinché un nuovo modo di vedere anche la politica cresca e si sviluppi, consapevoli del ruolo di spinta positiva che possiamo generare.

 

Cassano All’Ionio, 22-08-2013                                                                                        Francesco Garofalo

                                                                                                                         Presidente Centro Studi “Giorgio La Pira”

                                                                               Cassano All’Ionio
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