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Sibari

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Strada sterrata in centro abitato a Sibari PDF Stampa E-mail
Scritto da A. Morelli   
giovedý, 11 ottobre 2007 18:39

Strada fangosa
Una strada di Sibari
Rimettiamo in prima pagina una nota di 5 anni fa, visto che si continua a dire e scrivere che l'amministrazione comunale ancora in carica ha fatto tanto per Sibari, vogliamo ricordare che quanto lamentato allora è ancora nelle stesse identiche condizioni, allora come la mettiamo?

Abbiamo ricevuto questo sfogo dell'amico Alessandro, riguardante lo stato di totale degrado e incuria in cui sono tenute alcune strade del centro abitato di Sibari. Da anni, purtroppo il nostro paese vive in una situazione giustamente definita "da terzo mondo" dal nostro collaboratore, non soltanto per le strade ma per una serie di altri servizi inesistenti o malfunzionanti, vedi erogazione di acqua non potabile, fogne che scaricano nei canali ecc. ecc. Non si tratta di sfoghi da donnette, si tratta di diritti calpestati, si tratta di essere trattati da cittadini di serie B e qualche volta anche di serie C.

Strada sterrata in centro abitato; chiunque, leggendo questa frase, l' associerebbe subito ad uno sperduto paese del terzo mondo. Purtroppo no, tutto ciò accade proprio a Sibari.

Infatti in via F. Saverio Cavallari e via De Franciscis i residenti sono costretti ad avere sotto casa delle strade-mulattiera che si trasformano in veri e propri acquitrini dopo poche gocce di pioggia. E ascoltando l'opinione dei residenti, la faccenda ha davvero del tragicomico.

Infatti,  i residenti delle strade in questione,  aspettano da oltre trent'anni l'asfaltatura della loro strada ma senza successo. Addirittura anni fa, chiedendo ad alcuni funzionari del comune se si potesse asfaltare la strada,  si sentirono rispondere che quelle strade non risultavano presenti nel catasto comunale (!) e che quindi non si poteva asfaltarle. Gli stessi residenti si chiedono come mai gli amministratori comunali che negli anni hanno ritenuto inesistenti quelle strade, ogni qualvolta ci sia da recapitare le "bollette"  dell'acqua e della spazzatura, queste strade, come per magia, diventano esistenti, eccome!

Alcuni cittadini hanno anche provveduto a proprie spese a rendere più praticabili le strade acquistando e cospargendo della ghiaia, ma ciò non basta. Ed ecco che, ad ogni pur minima pioggia, i residenti di queste vie non possono uscire di casa anche solo per passeggiare; le autovetture, andando incontro alle buche presenti sul tracciato, registrano danni continui; per non parlare delle massaie che, in estate, non possono mettere ad asciugare i panni sui balconi al sole, perchè la polvere che viene sollevata dal passaggio delle auto o dalle folate di vento, rendono il bucato più sporco di prima.

C'è sfiducia da queste parti e si avverte forte il senso di abbandono. L'ultimo pensiero di questi residenti, abbastanza eloquente e che rispecchia in pieno questo senso di degrado è il seguente: "Speriamo che se Sibari diventerà autonomo, potremo risolvere anche questo problema, perchè in questo comune, ormai, non ci crediamo più".

Penso non ci sia da aggiungere altro.

Alessandro Morelli

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