Skip to content

Sibari

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size    Default color brown color green color red color blue color
Advertisement
Vi Trovate: Home arrow l'Opinione arrow Papasso Ŕ sindaco di Cassano
Skip to content
Papasso Ŕ sindaco di Cassano PDF Stampa E-mail
Scritto da A.M.Cavallaro   
martedý, 22 maggio 2012 09:33
Image
Papasso festeggiato dagli elettori
Papasso è il nuovo sindaco di Cassano all’Ionio. In un tripudio di folla festante ieri sera si è conclusa la rincorsa di Gianni Papasso alla poltrona più alta del civico consesso cassanese   . L’insediamento vero e proprio avverrà probabilmente oggi,  e inizierà subito per la coalizione del centro-sinistra il lavoro più difficile.  Le grida di gioia, gli strombazzamenti  festosi, gli abbracci e le strette di mano, anche se giusti, oserei dire  doverosi, devono essere prontamente  messi da parte per pensare a impostare una qualsivoglia strategia per amministrare questo comune dalla territorialità estremamente variegata e complessa. Papasso conosce bene il territorio, lo ha dimostrato in molte occasioni, quindi sa quali sono le priorità da affrontare subito, d’altronde molte di queste sono state evidenziate nel suo programma elettorale, ma certamente il problema più importante da risolvere sarà quello di creare le condizioni giuste per poter operare in seno ad un consiglio comunale nel quale si troverà ad essere in minoranza. Lo sapevamo prima e lo sappiamo adesso, quindi nessuna sorpresa. Sarà sicuramente un’impresa interessante,non facile, ma certamente non impossibile.

Sarà un banco di prova straordinariamente valido per vedere se coloro che sono stati scelti dagli elettori a sedere sugli scanni del consiglio comunale vorranno operare per il bene comune invece di mettere in scena  i soliti teatrini per interessi  di carattere individuale o partitico. Tutti conosciamo le problematiche che attanagliano il nostro territorio, certo ognuno può preferire soluzioni diverse, ma con un sano, maturo, coerente e, soprattutto, intellettualmente onesto modo di operare, si possono scegliere soluzioni condivise pensando sempre e SOLAMENTE agli interessi generali della collettività.
Qualche considerazione, però, sul risultato di questa lunga competizione elettorale, pare ovvio esternarla.  Anche se il centro-destra ha ottenuto un maggior numero di seggi, è parso chiaro che gli elettori non hanno “gradito” particolarmente il candidato della coalizione, Mimmo Lione.  La legge elettorale che permette il voto disgiunto ha reso possibile  questo papocchio e,  se ce n’era bisogno, ancora una volta ha messo in evidenza quanto il popolo cassanese,o  almeno una buona parte di esso, abbia poca maturità politica.  
La coalizione di centro-sinistra è stata compatta nella prima e nella seconda tornata, i 500 e passa voti che hanno permesso a Papasso di sopravanzare il suo avversario sono, in buona parte di chi aveva nella prima fase votato per i candidati alternativi: Cimino, Iacobini e Garofalo che, liberi da vincoli particolari, hanno scelto autonomamente.  
Insomma il dato che  risulta chiaro dall’osservazione dei numeri  è il non gradimento del candidato Lione, indicato più volte dall’ex-sindaco on. Gallo come suo “delfino”.
  L’on.Gallo , deus ex-machina   delle operazioni pre-elettorali,  era riuscito a mettere insieme la coalizione molto composita del centro-destra,  proprio per aver proposto come candidato un Lione che, forse, appariva agli alleati “più morbido” di quanto non fosse stato precedentemente lo stesso Gallo. Alla resa dei conti però i candidati delle varie liste  hanno pompato vino nei loro tini e acqua in quello del candidato a sindaco, così da creare questa situazione anomala. La considerazione finale è una sola: abbiamo una coalizione coesa, quella del centro-sinistra che, seppur con qualche incertezza  iniziale, ha scelto il suo massimo rappresentante nella figura di Gianni Papasso e lo ha portato alla vittoria , mentre dall’altra parte abbiamo un unico sconfitto: l’on. Gianluca Gallo, che si trova con un “popolo moderato” confuso e sbandato. Gli toccherà riordinare le fila, sempreché riesca a trovare il bandolo della matassa.

Altro dato importante sono i risultati elettorali delle altre due cittadine  vicine a Cassano: Castrovillari e Trebisacce, dove il pidiellino Lo Polito e il socialista Mundo,  sono stati eletti sindaci delle loro rispettive città.  Con la vittoria di Papasso a Cassano,  l’area dell’Alto-Ionio e del Pollino è ritornata dopo anni di egemonia destrorsa,ad essere guidata  da uomini della sinistra.

Diamo anche un po' di numeri:

Papasso ha ottenuto 534 voti più di Lione e ben 785 in più rispetto alla prima tornata.

Lione ha ottenuto 246 voti in meno rispetto alla prima tornata.

Nella seconda tornata ci sono stati 1256 votanti in meno.

Antonio Michele Cavallaro

< Precedente   Prossimo >