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Sibari

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Politica turistica fallimentare PDF Stampa E-mail
Scritto da G.Papasso   
lunedý, 04 luglio 2011 20:20
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Gianni Papasso
La politica turistica dell’amministrazione Gallo è stata ed è fallimentare.Negli ultimi sette anni nel settore si sono registrati notevoli regressi.  La questione di Marina di Sibari (c.da Salicette) è tutta in piedi: non è stata definita la vertenza con le società; il villaggio ha raggiunto un degrado che è sotto gli occhi di tutti; il consorzio voluto e sostenuto dal Sindaco Gallo è miseramente fallito; il comune è citato presso il tribunale di Castrovillari per diversi milioni di euro; continua un atteggiamento amministrativo che può, senza dubbio, definirsi distruttivo. Il villaggio dei Laghi di Sibari da fiore all’occhiello della politica turistica della Regione è divenuto un luogo senza attrattiva, si assiste ad un pericoloso depauperamento: non sono state completate le opere di urbanizzazione ( verde – bitumatura); molteplici sono i contrasti e le vertenze tra l’associazione e gli utenti; non è stato realizzato il programmato centro commerciale;  tanti sono gli utenti di fuori regione che hanno svenduto le proprie case. A peggiorare ancora di più lo stato delle cose è l’annosa questione del canale insabbiato. E’ assurdo che alla data del 4 luglio ancora i diportisti non possono entrare ed uscire dal villaggio. (A corollario pubblichiamo alla fine, uno stralcio di un articolo comparso nel 2007 sul sito ufficiale di Invitalia)

Il nuovo villaggio realizzato sui terreni dell’ex Insud non è stato completato. Infatti, non è stato realizzato il campo da golf, nonostante le prescrizioni imposte dalla provincia di Cosenza in sede di rilascio del nulla-osta ambientale.
La mancata realizzazione del campo da golf è un’operazione di degenerazione politico-amministrativa di cui il sindaco deve necessariamente rispondere dinanzi ai cittadini. Complessivamente il territorio comunale non è stato organizzato e predisposto per una politica turistica efficiente, che facesse divenire il comune di Cassano punto di riferimento e meta per i turisti che scelgono di trascorrere le loro vacanze in Calabria. Anche la tassa di soggiorno imposta dal Sindaco Gallo e dai suoi accoliti è un provvedimento assunto in maniera dispotica, senza una cosciente riflessione, che aggraverà la già precaria politica turistica cassanese. Un ripiego alla politica finanziaria assunto senza la dovuta e necessaria concertazione, in totale dispregio dei rapporti tra amministratori ed amministrati.
ImageUn balzello istituito fuori tempo massimo, quando gli operatori turistici  avevano già sottoscritto i contratti.  A questo negativo stato di cose si aggiunge, però, l’efficienza del Sindaco Gallo e dei suoi lacchè nell’ utilizzare gli operatori turistici, le strutture turistiche e pertinenze per operazioni di basso e spudorato clientelismo che, addirittura, supera di gran lunga quello di democristiana memoria. Nel comune di Cassano la pratica clientelare ha raggiunto connotati e proporzioni devastanti sia sul piano politico-amministrativo che sul piano sociale e morale. I giovani di Cassano si devono ribellare organizzandosi e pretendendo dagli amministratori correttezza e giustizia sociale. La rivoluzione culturale si è trasformata in un sistema di interessi particolari che fa a pugni con il rinnovamento e con la buona pratica politico-amministrativa.
Cosenza, 04 luglio 2011.
Gianni Papasso – segretario provinciale del partito socialista italiano

 

"Con un investimento complessivo di 35 milioni di euro, il progetto prevede la riqualificazione di 101 camere dell'esistente Residence Costa di Sibari e la realizzazione di un nuovo villaggio a 4 stelle con 360 nuove camere. Il nuovo complesso ricettivo (1.196 posti letto per 461 camere) avrà 3 piscine, 2 ristoranti, 2 bar, un anfiteatro, un’area fitness, attrezzature sportive (campi da tennis, calcio, volley, basket) e una spiaggia in concessione attrezzata per la clientela del resort. Ancora in corso la selezione della società, di attestata esperienza internazionale, cui verrà dato in gestione il nuovo campo da golf con annessa club house. Nelle previsioni, il fatturato annuo del Golf Resort di Sibari è stimato intorno ai 10 milioni di euro, cui si dovrebbe aggiungere il forte incremento occupazionale durante la stagione estiva.

La scelta di puntare sul golf risponde alle politiche di destagionalizzazione che Italia Turismo intende portare avanti attraverso la formula del resort. “I campi dei Golf Resort Simeri e Sibari – ha sottolineato infatti Casertano – non sono distanti tra loro e quindi costituiscono la base per la creazione di un sistema golfistico in Calabria che potrà proporsi al mercato come golf destination. I tre campi previsti nei nuovi progetti di sviluppo costituiscono una chiara tendenza della società a privilegiare iniziative di ampio respiro internazionale, dotate di tutte le infrastrutture ed in linea con la mutata domanda più orientata a prodotti di qualità”."

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