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Sibari

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L'aeroporto di Sibari PDF Stampa E-mail
Scritto da A.Cavallaro   
giovedý, 10 marzo 2011 22:54
ImageL'aeroporto di Sibari è ancora una volta d'attualità. Questa volta la polemica è stata innescata dal tentativo della direzione dell'aeroporto S.Anna di Crotone di coinvolgere, in un proprio programma di sviluppo, gli operatori turistici dell'Alto Ionio tramite il C.O.T.A.J. Il presidente Falsetta, però non ci sta, e dichiara:"E' pur vero che abbiamo accettato il gentile invito fattoci dalla direzione del S.Anna, ma il nostro obiettivo per risolvere il problema del trasporto nel territorio sibarita, era, è, e rimane costruire e rendere operativo un aeroporto nella piana o nelle immediate vicinanze.

La ventilata messa in funzione di una metropolitana di superficie tra Sibari e Crotone, così come ci è stato riferito dalla vice-presidente regionale dott.ssa Stasi, potrebbe fornire al S. Anna  qualche viaggiatore locale, non servirebbe certo per incrementare le presenze turistiche nelle nostre strutture ricettive. La ipotizzata struttura eroportuale sibarita non servirebbe soltanto al turismo ma all'intera economia di un territorio che per numero di abitanti supera certamente quello dell'intera provincia di Crotone". 

Non si deve dimenticare che nella piana di Sibari vi sono fiorenti aziende agricole, i cui prodotti molto spesso rimangono invenduti proprio per la difficoltà di trasporto verso i paesi consumatori, qualche anno fa si era già raggiunta un'ipotesi di lavoro con un importante aeroporto commerciale per lo stoccaggio e la distribuzione immediata dei nostri agrumi in Germania e in Austria.

I tour operators nazionali ed esteri storcono sempre il naso quando sentono che devono sottoporre i loro clienti a due ore di trasferimento in pullman per raggiungere le nostre coste da qualsiasi aeroporto finora utilizzato, compreso quello di Crotone. Da non sottovalutare la capacità ricettiva della sibaritide che attualmente si attesta intorno agli ottomila posti-letto, senza contare le case-vacanza, numeri che parlano da soli, con richieste che non possono certo essere soddisfatte per intero da aeroporti che distano da 140 a 200 kilometri.  La metropolitana di superficie non potrebbe comunque assicurare un viaggio della durata inferiore alle due ore, dovendosi necessariamente effettuare un ulteriore trasbordo in pullman dalla stazione ferroviaria più vicina, al S.Anna. Registriamo quindi, quanto dichiarato dal COTAJ per bocca del suo presidente, condiviso, tra l'altro, dal presidente della provincia di Cosenza Oliverio e da tutti i sindaci dei comuni dell'alto Ionio cosentino e della media e bassa valle del Crati. L'aeroporto di Sibari è un'esigenza improcrastinabile, è una struttura di cui non si può fare a meno se si vuole il decollo definitivo della Sibaritide.
L'addetto Stampa del COTAJ
Antonio M. Cavallaro

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