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Marina di Sibari: Città del Male? PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
mercoledì, 25 luglio 2007 18:21
gli imbonitori
Imbonitori
Nei giorni scorsi a Marina di Sibari circolava un volantino sul quale campeggiava una scritta a dir poco “rivoluzionaria”: RISULTATO STORICO A MARINA DI SIBARI FINALMENTE ABBIAMO L’ACQUA POTABILE”,  e seguiva l’invito a partecipare ad un’assemblea informativa di tutti gli utenti per Martedì 24 luglio.
Siamo andati a sentire e a vedere: abbiamo sentito il solito sermone  del sig. Piscitelli che naturalmente esaltava l’installazione del potabilizzatore che finalmente a Marina di Sibari avrebbe permesso di avere l’acqua potabile in casa. Dal lungo monologo (circa 45 minuti) alla fine si evinceva che l’acqua forse non era proprio così bevibile, comunque migliore di quella erogata in precedenza. 

Ci volevano tutti quei soldini (300'000 Euro per iniziare, ma pare che ce ne vogliano altrettanti ancora) per fare un lavoro che praticamente migliora di pochissimo la situazione?

Perché poi dovrebbero pagare gli utenti questo potabilizzatore che permette il dissequestro degli impianti da parte dell’autorità giudiziaria?

Non avrebbe dovuto provvedere il Comune a questa bisogna visto che fino a quest’anno ancora (in parte) ha incassato belle cifre per l’erogazione dell’acqua?

Il sequestro non era avvenuto 3 anni fa (se sbaglio correggetemi) quando il Comune incassava a piene mani dagli utenti?

Perché il Sindaco ha scaricato questa spesa su questa specie di Consorzio che, come già detto  altre volte, non rappresenta nessuno, se non il sig. Piscitelli, che tra l’altro non è neanche un utente di Marina di Sibari?

Perché il sig. Piscitelli non ha detto ieri sera i motivi per cui non ha mai consegnato le deleghe ai consiglieri prescelti? Nella fattispecie ci riferiamo al tesoriere che dopo 2 anni ha deciso di dimettersi proprio per questo motivo.

Con quale metodologia sono state scelte le società che dovrebbero gestire ed eseguire i lavori?

E’ stato indetto un regolare bando di gara?

Non è che il Comune sotto-sotto abbia avallato questa autentica prevaricazione nei confronti degli utenti per lavarsi le mani alla Pilato delle problematiche di Marina di Sibari, favorendo in questo modo qualche compare del compare?

Troppi, tanti interrogativi che rimangono senza risposta, è ora di finirla in questa martoriata Calabria con il giochino del nascondino facendosi scudo col Piscitelli di turno.La cosa che ci ha maggiormente colpito è stata la condiscendenza quasi ossequiosa di alcuni utenti alle parole mielate dei due relatori. Capiamo che venendo qui una volta l’anno ne hanno le scatole piene di tutta questa serie di disservizi che ci hanno torturato per anni, e che sono disposti a tutto pur di vedere la situazione migliorata, non rendendosi conto, però, che si tratta di uno specchietto per le allodole e che questo tipo di soluzione è PEGGIORE del male.Noi rimaniamo dell’idea che l’Ente gestore deve essere solo e unicamente il Comune di Cassano allo Ionio e se si vuole che veramente gli utenti vengano coinvolti si faccia in modo che essi siano gli attori principali facendo scegliere loro democraticamente i propri rappresentanti e non imponendo delle marionette i cui fili non si sa bene da quali mani siano tirati.

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