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L'Italia allo sfascio PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
giovedý, 13 gennaio 2011 11:51

ImageAbbiamo raccolto due interessanti opinioni sulla situazione italiana, di altrettanti nostri amici che vi proponiamo integralmente. Sappiamo che alcuni nostri assidui visitatori sono contrariati dal fatto che sul nostro sito appaiano opinioni e commenti poco lusinghieri nei confronti di chi oggi governa (sgoverna) il nostro paese, li invitiamo ad inviarci le loro note che pubblicheremo senz'altro, non fosse altro che per capire quali possono essere le ragioni per cui mister Berlusconi riesca a restare a galla.

"l'Italia e veramente allo sfascio,non si sà più dove si andràa finire,con una classe politica di centro destra che pensa esclusivamente a salvare dalle fauci della Giustizia pochi ma potenti politici,ed un centro sinistra che non sà proporsi agli Italiani con idee e proposte serie e concrete,per intenderci quello di cui gli Italiani hanno bisogno. (segue)

Ormai questo governo e fallito,campa sui voti delle veline e delle casalinghe che passano tutto il giorno a seguire le reti mediaset,come se fosse la televisione del Paradiso,e così,continuano a farsi fare il lavaggio del cervello.
 Questa classe politica,credo non rappresenti più il popolo,visto che il governo e alcuni sindacati  filo-governativi hanno appoggiato il progetto Marchionne, una indecenza.  
Mi ha colpito molto la dichiarazione di Sacconi (non lo chiamo ministro perchè non lo merita) riferita alla disoccupazione giovanile,che dà la colpa ai genitori perchè non  fanno fare più ai ragazzi i lavori manuali, ritengo questa affermazione vergognosa, sopratutto quando poi si  vedono figli, fratelli, cugini, amici dei politici che vengono chiamati a ricoprire posti nei consigli di amministrazione di enti pubblici come il figlio di La Russa, il fidanzato della Brambilla, il figlio e il fratello di Bossi: uno alla comunità Europea ed uno consigliere provinciale in Lombardia.
Altri invece (amici) e mi riferisco ai vari componenti la ''CRICCA'' a rubare i soldi che gli Italiani con sacrificio immane versano allo Stato con le tasse,questi sono i veri scandali, senza contare chi si ritrova con le case pagate a sua insaputa,o chi,con la carta di credito della RAI va a fare schopping (84.000 Euro) Minzolini, con i soldi degli italiani pagati con il canone,imponendoci poi le notizie e i commenti politici come se fosse il padreterno in favore di chi?? Del capo dittatore. Perchè checchè se ne dica, siamo sotto una dittatura strisciante e feroce,basta vedere il comportamento e l'atteggiamento intimidatorio di un Ministro, (La Russa) nei confronti del conduttore di annozero e del ragazzo intervenuto per esporre le sue ragioni, questi sono atteggiamenti da Stato Sud Americano e niente più.
Che dire del centro sinistra???
Sono diventati quattro cespugli dispersi ai quattro angoli della terra e neanche in direzione dei punti cardinali, ma proprio in modo sparso e confuso,dove tutti sono il contrario di tutto, sembrano i migliori alleati di questo governo.
Perchè non tornano alla base come una volta? Hanno forse paura che la base sia più preparata di loro?? Ormai tutti questi capoccioni (Bersani, D'Alema, Fassino, Finocchiaro, La Torre, Fioroni, Bianco,Veltroni ecc.) sono di idee stantie e sorpassate, non si può pensare di fare politica come 25 anni fà, i tempi sono cambiati con l'evento della tecnologia, ma questi rimangono abbarbicati alle poltrone, non perchè pensano al popolo, ma perchè comunque gestiscono il patrimonio del partito del valore di svariati miliardi,e gli utili se li intascano loro, sono anche loro in un certo senso corrotti,e in qualche maniera fanno sponda ai corrotti al potere.
Per cercare di rimettere un attimo in linea questa nostra Italia non ci vuole molto,ci vuole quello che i politici non vogliono fare e cioè: riduzione dei parlamentari (151 deputati - 75 senatori) stipendio di €. 8.000  mensili, azzeramento di tutti i benefit, nessun doppio incarico,
2 legislature senza alcuna deroga,  per i docenti o stipendiati un solo stipendio, nuova legge elettorale con le preferenze, (deve essere il cittadino a scegliere chi si deve eleggere), abolizione delle province e dei comuni inutili, o comunque con un numero di abitanti basso (province 300.000 ab., comuni 4.000 ab) dove non si raggiungono i numeri prefissati, bisogna accorpare,con diminuzione di Presidenti,di Sindaci,di consiglieri e di asessori.
ImageAltra cosa da fare con sollecitudine,una legge che diminuisca le tasse sul costo del lavoro, e le aliquote su IRPEF e IRAP e ILOR, altra cosa da fare con urgenza una riforma seria della Sanità,della scuola,una Legge sugli investimenti e sulle infrastrutture,una seria legge sulla riduzione degli sprechi,una Legge che controlli gli arricchimenti facili di politici e funzionari e della sua famiglia,una riforma della Giustizia,Civile e Penale,che stabilisca, su condanna definitiva, pena sicura da scontare tutta senza permessi e senza decurtazioni per nessun motivo.
Tempi sui processi,varie forme di processo,a seconda del reato,con recupero dell'avere in tempi rapidi, sanzioni per i Giudici che sbagliano o intralciano la causa pendente, senza il paracadute dell'assicurazione, chi sbaglia deve pagare di proprio.
Potrei dilungarmi, ma non devo fare un programma di governo, perchè non sono e non sarò candidato, ma le cose elencate porterebbero
tanti risparmi e forse una forte accelerata al sistema Italia.
Scusatemi, ma dimenticavo forse la cosa più importante,una legge contro l'evasione fiscale con leggi severissime all'americana."

Risposta:

Tutto ciò che dici è vero e condivisibile, ma perchè si possa cominciare a pensare di modificare le cose, non basta  dirle in una mailing list, o meglio, solo in una mailing list. Tutti ormai siamo consapevoli , tranne le "casalinghe e le veline" come tu dici, ai quali aggiungerei "i casalinghi e i velini" (poichè questa è una condizione che trascende il genere per denotare una diffusissima mentalità), che stiamo sprofondando verso un abisso mediatico di cui si servono le nuove dittature.Quello che veramente serve è uscire allo scoperto, mettere noi stessi a fare politica attiva, inondare non di  mail ma di presenza effettiva e corporea  le sedi dei partiti politici che pensiamo possano essere meno lontani dalle nostre idee di cambiamento, e cominciare a "fare politica attiva" coinvolgendoci personalmente, impiegando larga parte del nostro tempo in forma gratuita e senza immediato ritorno. Tornando cioè ad una coscienza civile e morale che tutti (più o meno) abbiamo trascurato di coltivare.E' inutile  lasciare  ad altri il compito di rappresentarci. Se non  siamo disposti a superare i nostri interessi, a sacrificare il nostro tempo, a non avere  ritorni nell'immediato, a investire sul futuro, bene, non dobbiamo poi meravigliarci troppo se chi ci rappresenta non lo farà.  Perchè i nostri delegati rappresentano ciò che noi stessi siamo

 

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